Dopo i quattro episodi parossistici avvenuti al cratere Voragine dell’Etna negli ultimi giorni, l’attività eruttiva si è spostata al Nuovo Cratere di Sud-Est, interessando il cratere a pozzo formatosi intorno al 25 novembre sull’alto fianco orientale.
Nelle ore serali del 5 dicembre, l’attività eruttiva alla Voragine era progressivamente diminuita; invece fra le ore 02:00 e 03:00 le telecamere di sorveglianza dell’INGV-OE hanno registrato l’inizio di una vivace attività stromboliana alla bocca sul fianco orientale. All’alba, sono avvenute alcune frane di materiale instabile sul fianco del cono (materiale vecchio misto con frammenti di lava calda), trasformandosi in valanghe ardenti, che hanno percorso poche centinaia di metri in direzione della Valle del Bove.






