di Valter Leone – La Casertana dimentica subito il ceffone di Foggia e riprende la marcia in testa alla classifica: batte el Monopoli e mantiene il +5 proprio sulla formazione di De Zerbi che torna dalla trasferta in casa dell’Akragas con un successo molto contestato dalla squadra di Legrottaglie, sempre più in crisi di risultati: 5 sconfitte, quattro di fila, e 2 pareggi nelle ultime 7 partite. Al secondo posto c’è anche il Lecce dopo il 2-0 sul Messina: i giallorossi salentini centrano la sesta vittoria nelle ultime 8 partite nel corso delle quali hanno perso una sola volta. Prosegue la fase calante dei peloritani che non vincono da un mese (2-0 a Melfi), soltanto 2 pareggi e 2 sconfitte nelle ultime 4 partite. Il colpo grosso della giornata lo mette a segno il Benevento che nonostante l’inferiorità numerica vince a Catania 3-1 e apre ufficialmente la crisi attorno alla panchina del calabrese Pancaro.
In mezzo alle corazzate del campionato c’è anche il Cosenza. Per certi aspetti anche un po’ a sorpresa ma grazie al percorso quasi netto (6 vittorie e un pareggio in 7 partite) al Gigi Marulla continua a stazionare nella zona playoff. Tant’è che per cercare di tenere il passo di squadre come Casertana, Foggia, Lecce e Benevento il club rossoblu sta già lavorando ai rinforzi in vista della prossima finestra invernale del calcio mercato. Infatti è stato già raggiunto l’accordo con Giovanni Cavallaro, ex attaccante esterno del Foggia. A proposito di attaccanti, sabato scorso Arrighini (l’esultanza nella foto tratta dal sito www.ilcosenza.it) ha firmato il successo sul Melfi grazie al suo terzo gol consecutivo davanti ai propri tifosi: era già successo con Lupa Castelli Romani e Monopoli.
Dei 24 punti fin qui conquistati, ben 19 la squadra di Roselli li ha centrati al Marulla. La media punti è di 1,71, il ché significherebbe chiudere il campionato attorno ai 60 punti mantenendo questo trend. Che potrebbe non bastare per disputare i playoff: l’asticella va alzata, perché la media punti potrebbe alzarsi tra l’1,80 e l’1,85. Ecco che occorre qualche colpo in trasferta dove il Cosenza, finora, non ha mai vinto: 5 pareggi e 2 sconfitte. Una vittoria che farebbe entrare di dritto il Cosenza nel gruppo delle grandi. E domenica prossima si va allo Zaccheria di Foggia…





