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    Emergenza a Messina – Spunta l’ipotesi di nuovo by-pass sul Fiumefreddo

    Il by-pass con la condotta dell’Alcantara, coi suoi 290-300 litri al secondo, non è sufficiente per questo si pensa alla collocazione di un altro by-pass. Un sistema di tubazioni da realizzare direttamente sulla condotta del Fiumefreddo, da innestare prima e dopo la frana di Calatabiano, che così verrebbe “aggirata” sulla parte superiore della collina. “In questo momento la frana è intoccabile – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici, Sergio De Cola – il fango cammina e finché non si ferma è pericoloso per uomini e mezzi intervenire”. Ed ecco che entra in gioco il by-pass, «che potrebbe garantire da un minimo di 400 litri al secondo ad un massimo di 900-1000 litri”. A realizzare il secondo by-pass sarebbe un’azienda tedesca, con sede in Emilia Romagna, il cui rappresentante stamattina arriverà a Calatabiano prima per un sopralluogo e poi per un tavolo tecnico, nel corso del quale si deciderà se dare il via libera ai lavori oppure no. Quanto ai tempi ha chiarito De Cola “Meglio non sbilanciarsi, ma questa azienda è capace di realizzare 5 chilometri di tubazioni in un giorno solo. Possiamo dire che, se fattibile tecnicamente, questa sarebbe una soluzione attuabile in giorni, non in settimane”.