di Clara Varano – Un’atmosfera insolita quella che si respira in questi giorni in Bankitalia, filiale di Catanzaro. Arte e Banca D’Italia, un connubio sempre riuscito e che con l’appoggio del progetto “Educazione finanziaria per la scuola” e in collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale della Calabria, si è tradotto nel capoluogo calabrese in una mostra unica di opere di artisti calabresi, tutte realizzate tra fine ‘800 e prima parte del ‘900.
L’occasione è stata data dalla presentazione della nuova banconota da 20 euro. A Catanzaro la filiale ha addirittura proiettato l’immagine delle nuove 20 euro sulla facciata del palazzo della sede, unica iniziativa in Italia.
Ma come nasce l’idea della mostra? “Ci è venuta – ha spiegato il direttore della Banca D’Italia di Catanzaro, Sergio Magarelli – pensando alla nuova banconota da venti euro, presentata nei giorni scorsi che è una vera opera d’arte. Allora ci siamo detti, perché non accostare a questa opera d’arte anche una vera e propria mostra? Con il notaio Rocco Guglielmo, che è sia consigliere di Bankitalia che direttore del Marca abbiamo trovato subito un’intesa”.

Le opere d’arte esposte sono state selezionate dal Museo provinciale Marca che ha consentito l’esposizione dei quadri e delle sculture all’interno dei locali della Banca d’Italia. Cefaly, Covelli, Parentela, sono alcuni dei nomi degli artisti esposti, ma accanto alle tele del Marca, per la prima volta, vengono mostrate al pubblico le opere che fanno parte della collezione d’arte della Banca d’Italia, di Paolo Balestrieri, Gioacchino Lamanna e Mimmo Rotella. Alcune rappresentano scorci della città capoluogo prima della guerra. La maggior parte delle tele di Rotella erano in possesso della filiale di Catanzaro da anni, tranne una: “La Folla”, che è stata recentemente aggiunta alla serie “grazie alla volontà – ha sottolineato Magarelli – dell’ex direttore Luisa Zappone che quando ha visto la tela nella sede centrale di Roma di Bankitalia ha immediatamente chiesto che il quadro ‘tornasse a casa’ e ci è riuscita”.
Accanto alle opere del Marca ed alla collezione privata di Bankitalia, è possibile vedere anche un’esposizione di bozzetti delle scuole calabresi che hanno partecipato ai concorsi “Inventiamo una banconota”.
Per consentire ai cittadini calabresi di vistare la mostra “eccezionalmente – ha spiegato il direttore – la filiale di Catanzaro sarà aperta anche nel pomeriggio”.
“Questo evento – ha concluso Magarelli – sottolinea e testimonia il forte legame che la Banca d’Italia trattiene con le istituzioni del territorio per la promozione della cultura e la diffusione della consapevolezza civica attraverso le più elevate manifestazioni dello spirito”.


Dalla nuova 20 euro a “La Folla” di Mimmo Rotella: l’arte di Bankitalia






