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    Vibo, la Cisal condivide la strategia del Comune per affrontare le difficolta’ della contrattazione decentrata

    Intervenendo, a nome del Sindacato, all’incontro indetto dall’Amministrazione comunale per riavviare il rapporto di confronto sui più scottanti problemi che affliggono l’attività esercitata dai lavoratori di Palazzo “Luigi Razza”, il segretario provinciale Filippo Curtosi, ha dichiarato il suo pieno sostegno e, quindi, quello del sindacato e delle Rsu sul ripreso progetto di dare immediato e concreto contenuto alla improcrastinabile utilità di prendere atto del dato che occorre pensare immediatamente alla riorganizzazione dei servizi con la rotazione del personale dirigente mediante l’ausilio di momenti di formazione e aggiornamento di tutto il personale.
    “Soltanto attraverso un nuovo sistema di confronto basato sulla lealtà dei comportamenti e il rispetto dei legittimi interessi dei lavoratori dipendenti sarà possibile avviare un nuovo percorso di collaborazione tra parte pubblica e sindacati.
    L’avvio di una nuova stagione di confronti con l’amministrazione comunale di Vibo Valentia – ha aggiunto Filippo Curtosi – rappresenta l’ideale iter per rimettere in carreggiata i gravi problemi che si sono accumulati negli ultimi anni e che hanno prodotto un severo freno alla discussione e approvazione della contrattazione decentrata, ferma da almeno quattro anni.
    La nuova strategia presentata dal sindaco Eio Costa, dall’assessore al ramo Loredana De Marco e dal segretario generale Michele Fratino che parte, essenzialmente, dalla opportunità di allestire un team tecnico, così come proposto dallo stesso Fratino, lascia intendere che l’amministrazione comunale ha intuito perfettamente la necessità di procedere ad una totale inversione di rotta rispetto al passato, basandosi, soprattutto, su una riconversione di tipo culturale, favorendo la più essenziale condivisione del metodo della concertazione.
    Il contenitore messo in piedi dalla parte pubblica sta a significare che esistono tutte le condizioni per prendere in seria considerazione tutte le legittime aspettative dei lavoratori del Comune e che nonostante il Palazzo continui ad essere ostaggio del default ereditato esistono tutti i presupposti per cambiare pagina e attendere a tutti quegli adempimenti che dovranno condurre alla soluzione delle problematiche avanzate in sede di discussione iniziale.
    La Cisal avverte forte la responsabilità di confermare la propria condivisione alle linee guida dell’iniziativa dell’amministrazione comunale nella convinzione che soltanto attraverso un nuovo sussulto operativo diventerà possibile aiutare i dipendenti ad esprimere le proprie potenzialità in un nuovo e articolato sistema di fare rete dei servizi, partendo dalla inderogabile necessità di riorganizzare i servizi.
    Serve, infatti, attuare una nuova politica del fare e l’idea dell’amministrazione comunale di dare aspettative certe ai lavoratori non può che stimolare ed esercitare seria fiducia alla componente sindacale chiamata a supportare l’azione delle Rsu del Comune. “