C’e’ un nuovo collaboratore che sta parlando con i magistrati della Dda di Reggio Calabria. Non e’ un soldato di ‘ndrangheta, non appartiene al livello militare e piu’ visibile dei clan, ma si muove sul terreno di caccia degli affari e della politica. Sebbene per legami familiari – e’ cugino di Orazio De Stefano – non si possa definire propriamente un riservato, di certo appartiene a quella melassa di uomini dei clan divenuti professionisti e di professionisti prestati ai clan, che oggi piu’ che mai e’ fondamentale per le ‘ndrine. E lui – il nuovo pentito Salvatore Aiello – in nome e per conto dei clan lavorava in un settore fondamentale, quello dei rifiuti. Dal 2007 al 2010 direttore tecnico della Fata Morgana, societa’ municipalizzata che si occupava della raccolta differenziata a Reggio Calabria come in altri comuni del circondario, ma anche di costruzione di impianti per il trattamento, valorizzazione e la collocazione temporanea e definitiva dei rifiuti, bonifica dei siti contaminati da attivita’ di smaltimento di rifiuti, manutenzione e altri servizi, nel corso della sua carriera, ‘l’Ingegnere’ ha messo le proprie competenze al servizio di diverse aziende di diverse regioni. E anche per questo ai magistrati – dicono fonti vicine alle indagini – e’ stato in grado di raccontare il sistema che governava gli appalti per raccolta e trattamento rifiuti in Calabria e non solo.
(Il Velino)





