di Stefano Perri – Giorni caldi a Palazzo San Giorgio e non solo per le temperature roventi che ormai da diverse settimane sfiorano cime record in riva allo Stetto. Quello a cui sono sottoposti i tecnici del Comune in questi giorni, sotto la guida dell’Assessore al Bilancio Armando Neri, è un vero e proprio tour de force.
L’obiettivo, da raggiungere in fretta, è la definizione del previsionale 2015. Nonostante le pressioni dell’ Anci, la scadenza del 31 luglio non è stata prorogata. La scorsa settimana il presidente Anci Calabria, nonchè Sindaco di Crotone Peppino Vallone, aveva chiesto al Governo, in coro con altri rappresentanti territoriali dell’Anci, una proroga per l’approvazione del bilancio previsionale 2015 (LEGGI QUI LA NOTIZIA) ”in conseguenza delle numerose modifiche normative introdotte nel corso dell’anno”. Richiesta che però, almeno per il momento, non ha fatto breccia tra le stanze di Palazzo Chigi. Salvo clamorose virate dell’ultimo istante, sempre meno probabili a questo punto nonostante le forti pressioni di Fassino, il voto in Giunta dovrebbe dunque avvenire entro questa settimana. Anche se si tratterà ancora di uno schema di bilancio. L’Assessore al Bilancio Neri per il momento parla di ”una valutazione scrupolosa e veritiera”. Il documento contabile è infatti il primo dopo il periodo commissariale, biglietto da visita della Giunta Falcomatà. L’Amministrazione dunque sta verificando con attenzione tutti i passaggi, viste anche le strettissime condizioni imposte dal piano di rientro.
Dopo il passaggio in Giunta si andrà quindi all’esame del Consiglio Comunale, per il quale si attende la convocazione entro 20 giorni o giù di lì. In mezzo una scadenza che però potrebbe completamente stravolgere il testo del documento di bilancio comunale. E’ prevista infatti nei primi giorni di agosto la conversione in legge del Dl Enti Locali approvato dal Consiglio dei Ministri all’inizio dello scorso mese di giugno. Il testo è attualmente all’esame del Senato e potrebbe subire sostanziali modifiche. A Palazzo San Giorgio in tanti sperano in qualche altro strumento concesso ai Comuni, ma la certezza al momento è che comunque il testo definitivo non sarà uguale a quello del Consiglio dei Ministri.
La Giunta comunale si trova dunque ad approvare un bilancio di previsione sulla base di un testo che verrà con tutta certezza modificato. Proprio per questo una volta chiusa la partita romana della conversione in legge del Dl, la Commissione Bilancio del Comune dovrebbe trovarsi a discutere, probabilmente subito dopo ferragosto, il testo aggiornato alla luce delle modifiche introdotte in sede di conversione. E subito dopo, probabilmente a fine agosto, definire il testo per la seduta del Consiglio che lo licenzierà definitivamente.





