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    Messina – Salario accessorio: a palazzo Zanca protestano i dipendenti

    “Al Comune di Messina, purtroppo, la strada per ottenere il dovuto è sempre quella di dover ricorrere alla protesta e alla levata di scudi da parte dei dipendenti”. A parlare è Saro Contestabile che questa mattina ha guidato la delegazione della Cisl Fp, seguita poi dagli altri sindacati, all’azione di protesta per conoscere le motivazioni del blocco del contratto integrativo aziendale e del blocco delle spettanze dei lavoratori maturate per l’anno 2014.
    Malgrado gli accordi raggiunti e sottoscritti al tavolo della delegazione trattante, infatti, sarebbero state omesse delle parti che riconoscerebbero un maturato economico a valere sullo stipendio.
    La delegazione sindacale ha sottolineato che non darà nessuna deroga né intende rinunciare a ciò che è stato sottoscritto al tavolo di delegazione e perciò pretende chiarezza e rispetto degli impegni.
    “L’unica tregua è quella di avere risposta entro il prossimo lunedì 15 e prima della chiusura degli stipendi mensili perché, come da impegni assunti, queste spettanze devono essere incluse nella busta paga del mese di giugno”, spiega Contestabile.
    A ricevere la delegazione è stato il vice sindaco Signorino e l’assessore Mantineo che si sono assunti l’impegno di chiarire la vicenda entro lunedì.
    “Quando bisogna dare attuazione agli impegni assunti al tavolo registriamo puntualmente ritardi, ripensamenti e risoluzioni, ma sempre negativi per i lavoratori del comparto e mai per la dirigenza, compromettendo le legittime aspettative dei lavoratori a tempo indeterminato e determinato – dichiara il segretario generale della Cisl Fp Calogero Emanuele – Pretendiamo parità di trattamento e comportamenti univoci nei rispettivi tavoli di contrattazione”.
    “A questo modo di fare – concludono i sindacalisti della Cisl – non ci stiamo e senza alcuna risposta concreta passeremo alla fase della mobilitazione”.