Da qualche settimana la ditta dei Fratelli Battaglia ha chiuso le porte della propria falegnameria, per sempre. Una decisone sofferta, l’ennesimo scempio di una crisi economica che non lascia più scampo a nessuno. La presidente di Confartigianato, Maria Moniaci, ha così inteso, dare voce ad una notizia che seppur parzialmente deve coinvolgere e sensibilizzare l’intera città e l’opinione pubblica. “Con rammarico – ha affermato la presidente Moniaci, attraverso una nota stampa – abbiamo appreso la notizia della chiusura definitiva della famosa attività artigianale della famiglia Battaglia”.
“Negli anni – ha continuato la presidente di Confartigianato – è stata un faro, non solo per la maestria con cui creavano e lavorano i mobili e il legno, ma anche e soprattutto per coloro i quali operavano all’interno dell’azienda”. “Lavoratori che col tempo hanno appreso l’arte della falegnameria, portando avanti l’attività in tutta la provincia”.
“Un orgoglio anche per il compianto Luigi, persona stimata e ricordata da tutti, e da sempre, fino alla morte, baluardo dell’azienda e della nostra confederazione, che lui stesso ha contribuito a creare e che oggi, io, mi onoro di presiedere”.





