La tutela dei diritti, lo spirito di servizio volontario delle associazioni, la giustizia al servizio dei cittadini, il rapporto sempre più aperto tra la magistratura, le forze dell’ordine e la città. Civitas è tutto questo. Giunta quest’anno alla sua terza edizione, l’iniziativa organizzata dal Tribunale di Reggio Calabria, sotto l’egida del Presidente Luciano Gerardis, si presenta in vista dell’evento conclusivo di sabato prossimo.
Settanta le associazioni coinvolte, tantissime le iniziative previste per la giornata. Le aule di udienza del Cedir saranno aperte ed ”occupate” dagli attori sociali presenti sul territorio, organizzati per categoria, che svilupperanno progetti su giustizia e diritti rivolti alle migliaia di studenti e cittadini attesi per l’evento. A presentare l’iniziativa questa mattina, insieme al Presidente del Tribunale Gerardis, c’erano i vertici provinciali e regionali delle forze dell’ordine, il rappresentante territoriale dell’Associazione Nazionale Magistrati e sostituto procuratore di Reggio Roberto Di Palma, il Procuratore capo Federico Cafiero De Raho, la direttrice del Conservatorio Daniela De Blasio, insieme ai rappresentanti di tutti i soggetti pubblici e le associazioni coinvolti nel progetto.
”Una grande iniziativa – ha spiegato il Presidente del Tribunale Gerardis – che dimostra il grande spirito di servizio delle associazioni nell’obiettivo di coinvolgere la città alla compartecipazione nell’affermazione dei diritti. Un obiettivo affatto scontato, ancor più in una realtà complessa come Reggio Calabria. E’ importante che i cittadini siano consapevoli che i diritti e la partecipazione non sono delegabili. La città ha bisogno di un impegno diretto da parte di ognuno”.
”E’ importante far percepire che il magistrato non è colui che punisce – ha aggiunto il sostituto procuratore Di Palma – ma colui che tutela i diritti e gli interessi delle persone. Quando i giovani mi chiedono cosa possono fare io rispondo sempre che è importante impegnarsi nel quotidiano ma anche sentirsi coinvolti in prima persona in iniziative come queste”.
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