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    Migranti Reggio Calabria 16 maggio 2014

    Immigrazione – Esteso ufficialmente Triton, più mezzi e una base in Sicilia per emergenza

    Il direttore esecutivo di Frontex, Fabrice Leggeri, ha firmato le modifiche al piano per gestire l’emergenza migranti in Italia “Joint Operation Triton”, ampliando l’area operativa e ricorrendo a un maggior numero di esperti, navi e aerei.
    L’area operativa sarà esteso a 138 miglia nautiche a sud della Sicilia. Durante la fase ‘calda’ della stagione estiva, Triton sarà implementato con l’ausilio di 3 aerei, 6 navi d’altura, 12 motovedette, 2 elicotteri, 9 operatori psicologici e 6 squadre di screening.

    “Abbiamo aumentato drasticamente i livelli di distribuzione nel Mediterraneo centrale per sostenere le autorità italiane nel controllare le frontiere marittime e nel salvare vite umane” ha dichiarato Fabrice Leggeri.

    La Commissione europea sosterrà Frontex con 26,25 milioni di euro per rafforzare Operazione Triton in Italia e Poseidone in Grecia dal prossimo giugno fino alla fine dell’anno.

    L’anno prossimo, la Commissione europea metterà a disposizione di Frontex 45 milioni di euro aggiuntivi per le due operazioni.

    Frontex, inoltre, intende intensificare i propri sforzi per smantellare la rete del “mercato della morte” con l’utilizzo di 9 squadre di “debriefing”, pool di psicologi ed esperti.

    “Il ruolo degli ufficiali debriefing – ha spiegato Leggeri – è particolarmente importante perché grazie a loro si raccolgono informazioni sui criminali che operano in Libia e in altri paesi di transito. In questo modo Frontex assiste le autorità italiane e l’Europol nelle loro indagini e nello sforzo per smantellare le reti di trafficanti che sfruttano le persone disperate “.

    Un altro obiettivo importante è la creazione di una base regionale in Sicilia da cui Frontex coordinerà le operazioni e lavorarà a stretto contatto con i funzionari di collegamento di Europol, Eurojust e Easo a sostegno delle autorità italiane.

    In totale sono 26 i Paesi europeiche  partecipano a Triton per la distribuzione di esperti e attrezzature tecniche: Austria, Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Islanda, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Regno Unito.