di Stefano Perri – Il programma elettorale copiato, in parte, da una lista per le comunali del 2013 di Quadrelle, piccolo comune in provincia di Avellino. Succede a Montebello, cittadina del basso Jonio reggino, dove i candidati della lista Direzione Cambiamento, che sostiene il candidato Sindaco Loris Nisi, hanno pensato bene di prendere ”in prestito”, in vista della campagna elettorale, idee e concetti già riportati in un altro programma elettorale, arrivando a riportarne interi paragrafi. La scoperta del poco accorto copia/incolla ha scatenato una bufera nella piccola cittadina del basso ionio reggino che tra una settimana si recherà alle urne per la scelta del nuovo Sindaco dopo quasi due anni di commissariamento.
Due settimane fa Strill.it aveva presentato le idee dei candidati in merito al futuro dell’area dove era previsto il progetto della centrale a carbone proposta dalla Sei, iniziativa che ha negli ultimi anni è stata al centro del dibattito non solo a Montebello (comune del quale Saline Joniche è la frazione più popolosa) ma in tutta la Calabria, arrivando perfino a varcare i confini nazionali con il referendum nel cantone svizzero dei Grigioni.
In quella occasione, il Sindaco Loris Nisi si era dimostrato particolarmente orgoglioso del programma scritto dai ragazzi della lista. Era lui stesso a sottolineare la giovane età dei candidati a suo sostegno. Pochi giorni dopo però la tegola. Qualcuno lo definisce appunto ”un errore di gioventù”. Parti del programma sono copiate da una lista per le amministrative di Quadrelle, nel 2013. E sui social networks, strumento sempre più in voga per il dibattito elettorale anche nei più piccoli comuni, impazza la polemica.
Il Sindaco Nisi però non pare particolarmente turbato dall’accaduto. Dopo ”l’arrabbiatura” iniziale adesso sembra aver digerito il colpo. ”Abbiamo ammesso i nostri errori – ci spiega – chiaro che i giovani possono sbagliare. Ma ci siamo assunti la paternità dell’errore. E tutti gli altri candidati della lista hanno espresso solidarietà nei confronti di colui che l’ha commesso”. Sulla pagina facebook di ”Direzione Cambiamento” si susseguono i commenti di solidarietà dei candidati all’estensore del programma. ”Niente ritiro della candidatura – scrivono tutti – leggerezza commessa in buona fede”. Dunque si va avanti. ”Preferisco considerarlo come un incidente, pur grave, di percorso – dichiara Nisi – quel che è importante è che se sono tematiche che condividiamo e facciamo nostre”.
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