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    Cosenza – Mirabello e Giudiceandrea chiedono l’acquisto di una Pet

    È stata inviata questo pomeriggio una lettera a firma di Michele del presidente e del segretario della Commissione Sanità della Regione Calabria, Michele Mirabello e Giuseppe Giudiceandrea, al Commissario ad acta per il piano di rientro sanitario Massimo Scura, al sub commissario Andrea Urbani e al direttore generale dell’Azienda ospedaliera di Cosenza William Auteri.
    Nella lettera i due consiglieri hanno voluto informare la loro intenzione di portare nella prossima Commissione Sanità di mercoledì 3 giugno la richiesta di reperimento fondi per l’acquisizione di un tomografo Pet ad elevate prestazioni e un apparecchio Tac di ultima generazione per l’Azienda Ospedaliera di Cosenza. L’acquisizione della Pet in particolare , si è resa necessaria alla luce del fatto che la provincia di Cosenza che conta più di 700mila abitanti, risulta l’unica ad esserne sprovvista nelle strutture pubbliche andando così ad aumentare la migrazione sanitaria in strutture private o in altre province con un aggravio ulteriore della spesa pubblica sanitaria.
    Da uno studio di mercato, il costo che dovrebbe aggirarsi intorno a 2 milioni di euro,verrebbe facilmente ammortizzato.
    “Sarà un primo passo per una rinascita del nostro ospedale – ha detto Giudiceandrea- Un ospedale che oggi presenta tante criticità sia per gli operatori che per i pazienti. Da un incontro avuto nei giorni scorsi con i vertici dell’Azienda ospedaliera –ha detto Giudiceandrea – ho preso contezza dei tanti problemi presenti nel nosocomio cosentino, ma anche della grande volontà dei direttori e dei dirigenti, di lavorare in sinergia con l’Ente Regione. L’idea della Pet a Cosenza nella struttura pubblica è una piccola grande goccia in un mare di cose ancora da fare; lo è anche attivare le attrezzature ferme per mancanza di fondi, nelle strutture private. Noi ci siamo, la Commissione c’è e abbiamo intenzione di essere presenti e vigili in tutte le strutture sanitarie e lavorare per il bene di tutti i cittadini”.