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    Caso Platì, Leonardi: ‘Finché non ho una data non lascio in pace nessuno’

    di Clara Varano – Una data. Una data certa per le prossime elezioni a Platì e fino a che non l’avrà, Anna Rita Leonardi, 29 anni, componente dell’Assemblea Regionale PD e del direttivo ed esecutivo dei Giovani Democratici di Reggio Calabria, è decisa ad arrivare ovunque anche sul Quirinale “per discuterne col presidente Mattarella”.

    “Solo con la data delle elezioni a Platì potrà iniziare il giusto percorso della campagna elettorale che saprà di democrazia riconquistata!”. Dalle parole, dunque, Anna Rita Leonardi è passata ai fatti, chiedendo all’esecutivo di fissare elezioni straordinarie per il Comune di Platì, dove, per un motivo o per un altro, la democrazia è andata in “vacanza” da dieci anni. “Elezioni straordinarie – sottolinea la Leonardi – che potrebbero esserci già ad ottobre se si vuole”. Elezioni sì, ma non senza il sostegno della gente di Platì. “I Platiesi – sottolinea la giovane dem – sono stati abbandonati dalla Stato e sentono di non avere più nessuna speranza di democrazia e di libertà politica. Questa è una sconfitta per tutti, non solo per Platì, i suoi cittadini e la Calabria, perché se c’è anche un solo Comune che non crede più nello stato abbiamo perso tutti”.

    Proprio per discutere della sua decisione di scendere in campo, Anna Rita, è stata a Platì, dove ha incontrato i cittadini per capire cosa si può fare. “Il mio intento è quello di lavorare con loro per creare una squadra vera per Platì, fatta dai suoi cittadini. Non c’è nessuno che vuole candidarsi a sindaco? Bene, lo faccio io, ma con loro – ha spiegato Anna Rita Leoanrdi – e, mi auguro con altri”. La 29enne reggina si aspetta, dunque, che alle prossime elezioni oltre a lei ci siano altre forze a scendere in campo con liste proprie, dei veri avversari. “Solo così, potrà dirsi ristabilita la democrazia e avremo vinto. A Platì ci sono tante persone perbene, la maggior parte, ed è giusto che abbiano un loro rappresentante e che possano scegliere chi preferiscono come primo cittadino”.

    Sostenuta da tutto il suo partito, ufficializzata la richiesta di elezioni straordinarie nel corso di “Platì città aperta”, nei prossimi giorni Anna Rita Leonardi sarà a Roma per parlare con chi di dovere e rendere ciò che per adesso è una aspettativa, una realtà. E sulla polemica di Maria Grazia Messineo dice: “Non fanno bene a nessuno. Né ai cittadini di Platì, né al partito. Abbiamo sbagliato, tutti, lo abbiamo ammesso e ora è arrivato il momento di guardare avanti costruendo un futuro e non distruggendo delle opportunità”.

    Opportunità di ripartire, quindi, con il sostegno dello Stato e della politica che a Platì è sparita con la negazione della democrazia. Per questo motivo, per dare un segnale forte di presenza e vicinanza, Anna Rita Leonardi sarà in testa al corteo del 2 giugno, la festa della Repubblica che il Pd ha deciso di celebrare proprio a Platì “per lanciare – conclude la Leonardi – un segnale forte di presenza e di condivisione”.