S.E. monsignor Francesco Oliva, Vescovo di Locri-Gerace, che proprio nei giorni scorsi aveva indirizzato alla Diocesi una lettera sull’accoglienza ai migranti, di fronte alla tragedia che si è registrata nel Canale di Sicilia, nella quale hanno perso la vita oltre 900 persone, invita i fedeli ad un momento di preghiera da vivere comunitariamente prima della Celebrazione eucaristica di Domenica prossima.
Segue il testo indirizzato ai sacerdoti.
Carissimi confratelli,
l’ennesima sciagura del mare ci colpisce nel profondo della nostra umanità. Pagano sempre i più deboli lo sfruttamento di gente senza scrupoli. A morire sono nostri fratelli, qualunque sia il colore della loro pelle o la religione di appartenenza. Ci chiediamo cosa possiamo fare? La risposta la lascio al cuore di ciascuno. Una cosa è certa: questo nostro mondo paga l’indifferenza di tanti. Desidero condividere con tutti Voi, confratelli sacerdoti, con le vostre comunità, movimenti ed associazioni, un momento di preghiera per le tante vittime del mar Mediterraneo.






