Lei crotonese la vive proprio come una vicenda personale, eppure la paventata chiusura dell’aeroporto di Crotone riguarda tutti i calabresi nel fallimento della gestione di uno scalo fondamentale per i territori più lontani, dalla sibaritibe al crotonese. Per questo motivo Flora Sculco, consigliere regionale, ha inserito l’argomento all’ordine del giorno nella due giorni di seduta prevista per oggi e domani.
Il tribunale di Crotone ha decretato il fallimento della società Aeroporto Sant’Anna di Crotone lo scorso 15 aprile. Ieri Forza Italia, in una nota, ha chiesto conto a Peppino Vallone di quanto accaduto nella gestione dello scalo, minacciando “qualora si palesassero irregolarità di gestione del comune” di valutare con i propri legali se sussitono gli estremi per intraprendere azioni giudiziarie in difesa della Città che accuserebbe gravissimi danni economici e d’immagine dall’eventuale chiusura dello scalo aeroportuale locale.
E tra un “l’aeroporto non deve chiudere”, di Oliverio, un’interrogazione parlamentare del Movimento 5 Stelle, le numerosissime dichiarazioni di politici contrari alla chiusura, che per adesso hanno solo generato polemiche e discussioni, l’Enac è stata l’unica a produrre fatti concreti prorogando l’esercizio provvisorio della Societa.
La questione, tra oggi e domani sarà dibattuta a Palazzo Campanella. Va chiarito che il fallimento non sfocia nella chiusura automatica dello scalo, ma il rischio è molto alto.






