Un tavolo tecnico con la Regione Calabria, il Comune di Reggio e con il coinvolgimento del Comune di Messina. E’ il nuovo obiettivo dei rappresentanti sindacali del personale Sogas, la società di gestione dell’aeroporto dello Stretto.
Nella giornata di ieri i rappresentanti sindacali hanno incontrato l’azienda in Prefettura. Incontro che però non ha prodotto i risultati sperati tanto che le rsa adesso sono pronte a chiedere l’autorizzazione allo sciopero alla commissione di garanzia nazionale.
Nel frattempo però si tenterà di sensibilizzare gli enti che compongono l’organigramma societario di Sogas. I fronti che più preoccupano sono quelli della Provincia di Messina, che già da tempo ha manifestato l’intenzione di non ricapitalizzare, e contro la quale sono stati emessi i decreti ingiuntivi, e quello della Provincia di Reggio Calabria, che da qui a qualche mese sarà sostituita dalla nuova Città Metropolitana.
Si tenta di capire in che modo potrebbero essere riequilibrate le quote aziendali nei prossimi mesi. La prima idea è quella di puntare sul Comune di Messina, che con la disponibilità manifestata più volte dal Sindaco Accorinti, potrebbe dichiararsi interessato ad entrare nella società aeroportuale. E poi c’è la Regione Calabria che potrebbe da una parte percorrere la strada dell’acquisto delle quote degli altri enti, o in alternativa – pare questa l’ipotesi più accreditata al momento – iniziare il percorso di costituzione della società unica di gestione per tutti gli aeroporti calabresi.
(StePer)






