di Stefano Perri – Una voce di spesa di 660mila euro da destinare all’aeroporto di Crotone per garantire l’esercizio provvisorio della gestione fino alla fine dell’anno. La somma è stata inserita nelle ultime ore all’interno del documento di bilancio della Regione Calabria. Si tenta, secondo gli intendimenti del Presidente Oliverio, di arrivare alla fine dell’anno e scongiurare la chiusura definitiva della struttura dopo la dichiarazione del fallimento della Società di Gestione sancita pochi giorni fa dal Tribunale.
Ad occuparsi della vicenda, tra oggi e domani, sarà anche il Consiglio Regionale. La Consigliera crotonese Flora Sculco ne ha chiesto l’inserimento all’ordine del giorno.
”Le cose si risolvono solo con l’impegno di tutti – ha spiegato Sculco a Strill.it – chiediamo una risposta immediata dalle istituzioni e da tutti i soggetti che rappresentano gli interessi del territorio”.
Proprio ieri il Presidente Oliverio ha chiesto ed ottenuto da Enac di scongiurare la cancellazione dei voli, prorogando l’esercizio provvisorio. Ma con la somma stanziata dalla Regione lo scalo crotonese sopravviverà fino alla fine dell’anno. Subito dopo i problemi finanziari e gestionali torneranno a presentarsi. ”Bisognerà pensare ad una nuova società di gestione per l’aeroporto” spiega la consigliera Sculco. L’idea della Società unica regionale per la gestione dei tre scali calabresi convince poco. ”Può essere una soluzione – commenta ancora Sculco – ma più a lungo termine. Ora dobbiamo pensare ai problemi immediati”.
Dello stesso avviso anche il Sindaco di Crotone Peppino Vallone. Il primo cittadino dei pitagorici oggi incontrerò il Presidente Oliverio insieme ad una rappresentanza delle associazioni di categoria del crotonese. ”Crotone è completamente isolata non solo dall’Italia ma anche dalla Calabria – ha spiegato il Sindaco – i soggetti pubblici che partecipano alla società adesso devono ripianare le perdite e garantire l’esercizio provvisorio. Ma nei sei mesi che rimangono abbiamo il dovere di trovare una soluzione più stabile”.
Anche Vallone maldigerisce l’idea di una società unica per la gestione degli aeroporti calabresi. Preferisce parlare di ”accordo di rete”, finalizzato ”ad abbattere i costi accorpando alcune figure”. ”La società unica – conclude il Sindaco – può essere un’opportunità sulla quale lavorare, ma non credo ci si possa arrivare in tempi brevi vista la complessità dell’operazione”.





