Il presidente nazionale dell’ente morale Opera Nomadi, Massimo Converso, dopo l’articolo pubblicato su Strill (Legi qui la notizia) riguardante la conferenza stampa sulla situazione degli alloggi popolari, ha inviato una email in redazione per sottolineare il fatto che Giacomo Marino, presidente dell’associazione Opera Nomadi Reggio Calabria, “non è il Presidente dell’Opera Nomadi, di cui si è appropriato del nome illegalmente, limitandosi a depositare un atto costitutivo all’Ufficio del Registro, senza essere autorizzato dalla Sede Nazionale” e quindi “non autorizzato minimamente ad utilizzare il nome dell’Opera Nomadi”. “L’attuale presidente dell’Ente Morale Opera Nomadi Sezione Reggio Calabria e provincia – chiarisce il dottore Massimo Converso – è l’ingegnere Massimo Galante a cui potrete far riferimento in ogni momento”. Nel prendere atto della comunicazione del dottore Converso c’è da aggiungere che Giacomo Marino, contattato telefonicamente, ha confermato di non far parte da tempo dell’ente morale Opera Nomadi ma di essere presidente dell’associazione “Opera Nomadi Reggio Calabria”, cosa ben diversa dall’ente morale nazionale Opera Nomadi, in regola con tutte le disposizioni di legge. Un caso, quello reggino, del tutto simile ad altre città d’Italia come Padova e Milano in cui sono presenti associazioni con lo stesso nome ma completamente estranee all’ente morale nazionale fondato nel 1963.
d.g.






