di Stefano Perri – Allerta meteo. E’ il motivo che sta alla base del peggioramento della situazione rifiuti a Reggio Calabria. A partire da stasera, come già era accaduto per ben quattro giorni consecutivi durante la scorsa settimana, l’impianto di Sambatello, all’interno del quale normalmente confluiscono i rifiuti raccolti sul territorio comunale di Reggio Calabria, rimarrà chiuso. Motivo? L’allerta meteo di criticità arancione diffusa dal Dipartimento Regionale di Protezione Civile.
Avr, la società che gestisce il circuito di raccolta sul territorio municipale, dovrà conferire a Gioia Tauro. Con tutto ciò che ne consegue in merito ai ritardi nei turni di raccolta e smaltimento. La chiusura di Sambatello si è resa necessaria poiché l’impianto, costruito a pochi passi dall’alveo del Torrente Gallico, risulta un sito ad alto rischio idrogeologico. Qualche anno fa una frana, avvenuta proprio in quell’area, causò la temporanea interruzione del servizio. Da allora, ogni volta che su disposizione del Dipartimento Regionale di Protezione Civile, viene proclamata un’allerta meteo, l’impianto deve necessariamente serrare i battenti. E’ proprio quello che avverrà nelle prossime 24/48 ore. I rifiuti raccolti sul territorio reggino saranno conferiti a Gioia Tauro. Il Comune, per tramite dell’Assessore all’Ambiente Nino Zimbalatti, ha già richiesto un aumento di priorità nei conferimenti a Gioia Tauro, dove ovviamente confluiscono gran parte dei rifiuti provenienti dagli altri centri della provincia. Ma la circostanza non può che rallentare il circuito di raccolta generando, necessariamente, un aggravio della situazione rifiuti in strada.
Il pregresso
Già in questi giorni sulla città ha cominciato ad aleggiare l’ombra di una nuova emergenza. Sulle strade cittadine, soprattutto nei quartieri periferici, sono ricomparsi enormi cumuli di rifiuti. Diverse sono le segnalazioni di cittadini esasperati che si vedono nuovamente invasi dall’immondizia proprio quando pareva che la città stesse faticosamente uscendo dalla situazione di stallo totale vissuta negli ultimi due anni.
Già la scorsa settimana un’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile regionale, durata da lunedì a giovedì, aveva messo a dura prova il sistema di raccolta cittadino. Conferendo a Gioia Tauro, o direttamente a Pianopoli, la città aveva accumulato un pregresso di diverse tonnellate di rifiuti in strada. Se a ciò si aggiunge il sovraccarico di lavoro degli operatori Avr che stanno tentando di gestire, contemporaneamente, la raccolta ordinaria insieme con la fase di start up della differenziata, che prevede la consegna dei mastelli colorati per una prima tranche di 20mila abitanti, si comprende la causa dell’enorme mole di rifiuti che sono tornati ad invadere le strade cittadine. Situazioni critiche si sono registrate negli ultimi giorni nei quartieri di Gallico-Sambatello, di Modena – Ciccarello e San Giorgio Extra. Così come è ancora ingombra di rifiuti la zona del Santuario dell’Eremo e l’area collinare di Pietrastorta e Terreti.
Il piano di raccolta
Il Comune aveva predisposto nelle ultime ore un piano straordinario di raccolta che avrebbe dovuto recuperare tutto il pregresso nel giro di una settimana. Ma la nuova allerta meteo, e la conseguente nuova chiusura dell’impianto di Sambatello, ha di fatto scompaginato i piani dell’Assessore all’Ambiente, alle prese adesso con una nuova e grave criticità. Proprio per far fronte alla nuova incombente emergenza, l’Assessore ed il Sindaco hanno chiesto un incontro urgente ai vertici del Dipartimento regionale Ambiente, per affrontare la questione conferimenti.
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