A.H. classe ’63 di nazionalità marocchina non potrà avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dalla moglie e dovrà tenersi a debita distanza dalla sua abitazione, dal luogo dove lavora e da tutti i luoghi da lei frequentati abitualmente con parenti ed amici.
Cristina Mazzuoccolo, Giudice per le Indagini Prelimari, ha emesso su richiesta della Procura di Palmi la misura cautelare a seguito delle indagini svolte dalla Polizia Locale di Palmi (coordinate dal Procuratore Anna Pensabene) mosse da una mail proveniente dalla Francia in cui veniva espressa una forte richiesta d’aiuto per i maltrattamenti subiti da una donna di origini marocchine operati dal marito.
In allegato vi erano fotografie che raffiguravano la malcapitata con evidenti segni determinati da violente percosse sul suo corpo.
Il Comando, attivatosi per identificare l’autrice della mail (I.R. 28 anni), ha chiesto alla stessa di tornare a Palmi per deporre il proprio racconto presso la Procura della Repubblica.
Le indagini hanno rivelato che i matrattamenti si sono andati avanti dal 2008 al 2013. Allagiovane donna venivano riservati calci, pugni schiaffi, insulti, minacce di morte e persino tentativi di strangolamento che l’hanno portata ad uno stato di malessere psico-fisico.
Il marito non accettava il fatto che avesse acquisito modi di fare “occidentali”.






