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    Raffa: ”Dettiamo noi le condizioni. La Provincia non è un bancomat”

    di Stefano Perri – ”Dal management della Sogas ci aspettiamo un progetto serio. Siamo noi a dettare le condizioni. E loro a dover dare risposte”. Il Presidente della Provincia Giuseppe Raffa torna sulla questione Aeroporto dello Stretto. Da giorni la situazione è in stallo, dopo le dimissioni del Presidente del Cda Sogas Carlo Alberto Porcino. Stamattina è stato effettuato il mandato per il pagamento di un’altra delle mensilità arretrate. Adesso in totale gli stipendi che mancano al personale sono quattro. Proprio la vicenda del pagamento degli stipendi era stata la goccia che aveva fatto traboccare il vaso. Uno scambio infuocato di comunicazioni tra la Provincia e la Sogas, che aveva determinato le dimissioni del Presidente Porcino.
    A cinque giorni dalla data fissata per la prossima decisiva assemblea dei soci, prevista per lunedi prossimo, il Presidente Raffa chiede di vederci chiaro. La scadenza del prossimo 28 marzo si avvicina. Un appuntamento fondamentale per il futuro dell’Aeroporto dello Stretto, soprattutto in vista delle valutazioni di Enac sulla concessione a Sogas.
    Le difficoltà però non sono risolte. I giorni passano e la situazione continua ad apparire bloccata. ”Noi siamo i soci di maggioranza – sbotta Raffa – abbiamo ricapitalizzato e adesso ci aspettiamo delle risposte serie ed importanti. Non possiamo essere considerati una sorta di bancomat ogni volta che c’è da finanziare qualcosa. C’è bisogno dell’intervento degli altri enti”.
    Come già aveva fatto qualche giorno fa, affidando il suo pensiero alle colonne di Strill.it, Raffa chiama ancora in causa gli altri soggetti istituzionali che hanno competenza sull’aeroporto. ”Il Governatore Oliverio ha già dimostrato in più occasioni la sua sensibilità sul tema – spiega Raffa – e questo è certamente un buon viatico. Adesso ci auguriamo che anche il Comune di Regio faccia la sua parte. Questa deve essere una battaglia di tutti. Non vedo perché per il Comune ci sia una differenza tra Atam e Sogas. Gi obiettivi sono entrambi strategici e fondamentali quindi non è bene usare due pesi e due misure”.
    Ma quella della ricapitalizzazione è solo una parte della questione. Per Raffa c’è bisogno di un intervento deciso nella gestione finanziaria della Sogas. ”Condizioni” le definisce il Presidente, che la Provincia porrà sul tavolo nella prossima assemblea dei soci. ”Ascolteremo le motivazioni delle dimissioni di Porcino”. Su questo punto si riducono sempre di più le possibilità che il Presidente dimissionario ritorni sui suoi passi ed accetti di rimanere in sella. ”E poi – prosegue Raffa – valuteremo il piano di rilancio dell’aeroporto. Quel che è certo – annuncia – è che bisogna mettere dei tasselli fermi, individuando le spese eccessive e operando dei tagli. Chiederò allo stesso management di Sogas di dare l’esempio su come si razionalizzano le spese”.

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