di Stefano Perri – ”Motivi tecnici”. Li definisce cosi la nota dell’Atam che comunica ufficialmente l’interruzione del servizio di trasporto pubblico a partire da domani 16 gennaio su tutto il territorio urbano di Reggio Calabria. Mancano le assicurazioni. I bus che giornalmente circolano sul territorio urbano non sono assicurati. Lo scorso 31 dicembre è scaduta la gara d’appalto per i tagliandi assicurativi delle macchine Atam. Ed è andata totalmente deserta, se non per qualche trattativa bilaterale che però non è andata a buon fine.
E cosi dopo i 15 giorni di proroga concessi, che scadevano appunto oggi, da domani i bus del trasporto pubblico gestito da Atam non potranno più circolare, dando di fatto il ben servito a lavoratori e studenti che dovranno attrezzarsi diversamente.
”ATAM SpA – si legge ancora nella scarna nota ufficiale diramata dalla Società – consapevole del disagio che arrecherà ai propri utenti, si scusa anticipatamente per il disservizio causato”. Gli addetti ai lavori fanno sapere che Atam è ancora al lavoro per risolvere la situazione, sperando di poter far tornare le macchine in strada nel giro di qualche giorno. Se cosi non fosse, è chiaro che un colpo del genere, vista anche la situazione di stallo che ormai da mesi attraversa la società di gestione del trasporto pubblico reggino, sarebbe da considerare come una vera e propria pietra tombale.






