La Fondazione “Istituto Tecnico Superiore per l’Efficienza energetica” ha il suo nuovo Pre-sidente: sarà il dott. Demetrio Cara, consigliere provinciale da sempre attento ai temi della formazione professionale e dell’inserimento nel mondo del lavoro. Cara succede al triennio guidato dall’ing. Francis Cirianni a cui vanno i ringraziamenti più sinceri per il lavoro svolto da parte della Fondazione. Il cambio alla guida, formalizzato nei giorni precedenti attraver-so l’elezione normata dallo Statuto, comporta l’elezione dei componenti degli altri Organi-smi della Fondazione. Faranno parte della Giunta Esecutiva, oltre al Presidente Cara ed all’ex Presidente Cirianni, anche il Direttore, confermato, Giuseppe Sciacca, la dottoressa Anna Nucera ed il dott. Maurizio Saffioti. Nel Consiglio di Indirizzo, ai già citati, si uniscono Giuseppe Panzera (per conto dell’Università “Mediterranea”), Rosario Morabito, Pietro Mi-lasi, Antonio Diano, Saverio Festa, Domenico Falcone.
« La Fondazione ITS – afferma nella sua prima nota stampa da Presidente, Deme-trio Cara – deve porsi al centro del dibattito socio-culturale della nostra Città. Vogliamo es-sere presenti, non per forme di protagonismo dei singoli interpreti, quanto per far presente ai tanti giovani reggini che il lavoro è un’opportunità da cogliere, ciascuno con le proprie capacità. Non nascondo come questa sfida – ammette Cara – sia estremamente delicata, altresì molto stimolante: siamo consapevoli che dopo i primi tre anni di avvio, adesso sia necessario costruire nuove linee di programmazione in merito alle politiche di lavoro gio-vanile ».
La Fondazione ITS di Reggio Calabria, con sede presso la Palazzina “Vallauri” adiacente all’omonimo istituto scolastico, ha tra le sue mission quella di formare i giovani come tec-nico specializzato nel settore dell’efficienza energetica ed è un istituto riconosciuto dal MIUR. In questi giorni è stato pubblicato il bando afferente il secondo corso, consultabile sul sito www.itsenergeticarc.it; il neo-Presidente Cara ha le idee chiare. « Abbiamo già av-viato diversi atti di interlocuzione con altri ITS, con Associazioni di Categoria, con Aziende – sostiene Demetrio Cara – ma la cosa che mi urge da comunicare è la piena disponibilità del nuovo management della Fondazione rispetto alle Imprese che finora hanno guardato “da lontano” la nostra realtà. Noi – conclude Cara – ci mettiamo il massimo dell’impegno e la massima apertura a nuovi progetti, credendo esclusivamente nel concetto di rete come volano di sviluppo reale per la Fondazione, ma soprattutto il mercato del lavoro per i nostri giovani. Questa realtà se rimane nella sua Torre d’Avorio diventa una scatola vuota, per cui è essenziale creare commistione reale col mondo produttivo e con questo spirito apro al confronto con l’Associazione degli Industriali, nonché con i singoli imprenditori, enti e organizzazioni che operano nel nostro stesso settore di riferimento ».





