di Stefano Perri – E’ il Prefetto di Reggio Claudio Sammartino a prendere in mano la disastrosa situazione che ha portato all’interruzione del servizio di trasporto pubblico locale per via della scadenza delle polizze assicurative.
Dopo la scadenza fissata per lo scorso 31 dicembre, e la proroga di 15 giorni esauritasi proprio ieri, oggi i bus non sono andati in strada, provocando notevoli disagi a migliaia di lavoratori e studenti rimasti praticamente a piedi anche per via dello scarsissimo anticipo – solo ieri sera – con cui è stato comunicato il disservizio.
Questa mattina gli amministratori dell’Atam, accompagnati dal Sindaco Giuseppe Falcomatà, si sono recati in Prefettura per l’incontro già fissato nella serata di ieri. Tema del confronto ovviamente, l’urgenza primaria per il trasporto pubblico reggino. Il Prefetto Sammartino si è impegnato a chiamare direttamente l’Associazione nazionale delle Imprese Assicuratrici affinché siano sensibilizzate le compagne locali per un riscontro immediato alle eventuali richieste dell’Atam, anche per ”l’essenziale rilevanza del trasporto pubblico locale”. La situazione dunque dovrebbe sbloccarsi a breve ma considerando l’inizio del weekend difficilmente gli autobus dell’azienda del trasporto pubblico cittadino torneranno a viaggiare prima di lunedì mattina.
Ma oltre l’emergenza delle assicurazioni la riunione ha affrontato anche altre delle principali criticità che stanno interessando l’Atam. Anzitutto la questione dei crediti vantati dall’Atam nei confronti della Regione Calabria. Un tema caldo, da affrontare nll’immediatezza, anche in considerazione della prossima udienza, prevista per il 18 febbraio, durante la quale sarà esaminata l’istanza di fallimento nei confronti dell’Azienda. E sempre in vista dell’udienza al Tribunale reggino, il Prefetto è intervenuto presso i Ministeri dei Trasporti e delle Finanze per accelerare l’esame del Piano di ristrutturazione del debito presentato dalla Regione Calabria, concernente il servizio di trasporto pubblico regionale e locale, comprensivo della certificazione del credito. Anche su questo il Sindaco Falcomatà e l’Amministratore Unico Gatto si sono impegnati a seguire direttamente la questione negli uffici ministeriali competenti.





