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    Messina – Ritornano questo pomeriggio “I Giovedì musicali alla Sala Sinopoli”

    Secondo appuntamento del 2015 questo pomeriggio (giovedì 29 gennaio) alle 19, per “I Giovedì musicali alla Sala Sinopoli”, organizzati dall’Accademia Filarmonica di Messina e dall’Associazione Bellini, al 4° piano del Teatro “V. Emanuele”, con “La chitarra di Spagna” del musicista messinese Alessandro Monteleone. Ritorna la Sezione infrasettimanale, consacrata per la maggior parte agli strumentisti nostrani e giovani, in collaborazione con l’Ear Teatro peloritano.
    Alessandro Monteleone è un professionista esperto e maturo della chitarra, specializzato nel repertorio dello straordinario autore brasiliano, Heitor VilIa-Lobos. Monteleone conosce, infatti, molto bene i dodici studi, scritti da questo artista neoclassico ed entrati nella storia della chitarra grazie alla loro modernità. Tra l’altro, queste opere sono state concepite per l’eccezionale Andrés Segovia. Per il programma odierno alla Sala Sinopoli, si esibirà con musiche di Sanz, Tarrega, Turina, Rodrigo, De Falla, attraversando diverse epoche artistiche, dal genere barocco al contemporaneo. I compositori spagnoli saranno dunque al centro di uno spettacolo che si profila molto particolare per le atmosfere “calienti” e romantiche, trasmesse per antonomasia da questo stile musicale.
    Il chitarrista debutta da adolescente rappresentando il Conservatorio “A. Corelli” di Messina alla Rassegna di Primavera tenuta a Teramo e riservata a giovani talenti. Da allora, ha effettuato concerti per prestigiose associazioni concertistiche nelle città italiane più importanti, da Trento a Palermo e in programmi RAI, ricevendo il premio Rete Azzurra. Recentemente, è stato insignito con il Premio “N. Giordano Bruno 2014” dell’Accademia Internazionale Amici della Sapienza per l’impegno e la qualità delle attività musicali.
    La sua passione per la musica nasce durante l’infanzia quando, nella casa di campagna di famiglia, ritrova in soffitta una vecchia chitarra appartenuta al nonno, su cui, per la prima volta, scopre la bellezza e il fascino dei suoni. Dopo aver affrontato un’audizione privata con il grande maestro Alirio Diaz che avvalora il talento del messinese, il suo percorso musicale sterza con questo incontro fondamentale che lo incoraggia a proseguire gli studi intrapresi con il M° G. Morabito all’Accademia Filarmonica e al Conservatorio “A. Corelli” di Messina. Successivamente, approfondisce la propria preparazione a Roma, sotto la guida del M° Bruno Battisti D’Amario, di cui ben presto diventa uno degli allievi migliori. Dopo il diploma, conseguito con il massimo dei voti  e numerosissimi corsi di perfezionamento con i più illustri docenti del panorama musicale internazionale, è risultato vincitore in vari concorsi nazionali: Concorso AMA Calabria, Festival della Chitarra Reggino, Concorso Vanna Spadafora, Giovani Promesse di Taranto. Con il violinista Giuseppe Fabio Lisanti, ha dato vita al Duo Paganini e al Quintetto Classico, quartetto d’archi e chitarra, svolgendo un’intensa attività artistica parallela a quella individuale e a quella didattica; valenti giovani autori hanno composto per lui brani di grande successo, ispirati dalle sue coinvolgenti e brillanti doti interpretative. Ha suonato da solista con varie orchestre: Ars Musica, Orchestra da Camera Fiorentina, Orchestra del Conservatorio “A. Corelli”, ottenendo sempre lusinghieri consensi ed ottime recensioni su prestigiose testate giornalistiche (Il Resto del Carlino, Gazzetta del Sud, Il Golfo di Napoli). È titolare della Cattedra di Chitarra presso il XII Istituto Comprensivo di Messina ed è regolarmente chiamato come Commissario Esterno per gli Esami Ministeriali nei Conservatori di Musica di Stato; dal 1998, tiene d’estate corsi di perfezionamento e di interpretazione per la manifestazione Incontri Musicali. Nel luglio 2002, gli è stato conferito in Tunisia, alla presenza delle più alte autorità, il prestigioso Premio Internazionale Cartagine per la Musica. Suona chitarre del liutaio Alessandro Previti appositamente costruite per lui.
    Sabato 31 gennaio ore 18, all’Auditorium “PalAntonello”, sarà la volta del pianista Pasquale Iannone con il concerto “Vienna nell’800 tra il serio e il faceto”.