di Angela Panzera – Stangata sulle cosche Caridi-Borghetto-Zindato. Il Tribunale di reggio Calabria, Teresa De Pascale Presidente, con a latere Fiorentini e Sapone ha comminato 130 anni di carcere. Tredici condannati e due assolti. Si salvano dalla scure del Collegio, il boss Pasquale Libri per cui l’accusa aveva richiesto 8 anni di carcere, e il poliziotto Bruno Doldo.
Per il pm Stefano Musolino l’agente “infedele” andava condannato a 4 anni e 6 mesi di carcere per il reato di favoreggiamento. I giudici hanno assolto l’imputato, difeso dai legali Tonino Curatola e Nico D’Ascola, con formula ampia ossia perché il fatto non sussiste. La vera vittoria però dell’accusa è rappresentata dalla condanna a 12 anni di carcere dell’ex assessore comunale Pino Plutino a cui il Tribunale ha comminato 12 anni di carcere.
Nel corso della propria requisitoria il pm contestò all’imputato non più il reato di concorso esterno in associazione mafiosa bensì la partecipazione piena al clan operante nei quartieri di Modena-Ciccarello e San Giorgio Extra, alla periferia Sud cittadina.
Una sentenza, quella emessa poco fa, che chiude intorno ad una delle consorterie più potenti della città. Una vittoria per l’accusa che in oltre due anni di dibattimento ha costruito, tassello su tassello, l’impianto che porterà a dure condanne i presunti boss e gregari della ‘ndrina federata ai Libri.
Di seguito nel dettaglio la decisione del Tribunale reggino:
Domenico Condemi: 22 anni e 6 mesi di reclusione
Filippo Condemi: 10 anni di reclusione
Giuseppe Plutino: 12 anni di reclusione e 15 mila euro di multa
Vincenzo Rotta: 11 anni e 6 mesi di reclusione
Vincenzo Lombardo: 11 anni di reclusione
Rosario Calderazzo: 11 anni e 6 mesi di reclusione
Leo Caridi: 9 anni e 6 mesi di reclusione
Giuseppe Caridi: non doversi procedere per morte del reo
Natale Cuzzola: 10 anni di reclusione
Diego Quartuccio: 9 anni e 6 mesi di reclusione
Giuseppe Pasquale Esposito: 10 anni e 6 mesi di reclusione
Pasquale Libri: assolto
Bruno Doldo: assolto
Antonino Casili: 4 anni
Natale Paolo Alampi: 5 anni di reclusione
Diego Rosmini: 4 anni di reclusione






