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    Catanzaro, mensa scolastica: il Tar dà ragione al Comune

    Il Tar Calabria ha ritenuto infondati i motivi del ricorso. In particolare, secondo i giudici amministrativi, la commissione di gara, legittimamente composta da personale interno all’Ente, ha operato correttamente sia nelle verifiche sull’offerta economica e sui relativi giustificativi, sia nella valutazione dell’offerta tecnica.  respingendo l’istanza cautelare presentato dalla Sorico,di Francesco Falsetta, che era stata esclusa dalla gara. Già in sede di aggiudicazione provvisoria la Sorico aveva presentato un pre ricorso che la commissione, in seduta pubblica, aveva  esaminato confermando l’esclusione. La ditta ha quindi presentato ricorso al Tar  dove il comune è stato difeso dal professor avvocato Fabio Saitta. La decisione di resistere  al ricorso  è stata sostenuta dal sindaco Sergio Abramo, dall’assessore alla pubblica istruzione, Antonio Sgromo, e dall’intero esecutivo convinti  della serietà, correttezza e professionalità  del lavoro svolto dalla  commissione, presieduta dall’avvocato Saverio Molica e composta dal Giuseppe Arnò, direttore della Suac, dal responsabile del servizio di refezione scolastica, Emanuele Cannistrà e da Rosanna Laudadio del settore pubblica istruzione del comune.  Commentando l’ordinanza del Tar il sindaco  Abramo e l’assessore Sgromo hanno sottolineato: “La ditta ricorrente aveva tutto il diritto di procedere a tutela dei suoi interessi, ma la pronuncia del tribunale amministrativo ha dimostrato che aveva torto. Siamo  soddisfatti della decisione perché su questa vicenda non si contano le illazioni e le speculazioni politiche perpetrate da chi per mesi ha fatto del sospetto la sua arma principale. Con la decisione del Tar – hanno proseguito – si chiude definitivamente una questione che ha privato della giusta serenità i genitori dei bambini che usufruiscono del servizio di mensa scolastica. Abbiamo lavorato in silenzio con i fatti, non a chiacchiere,  tenendo come bussola l’interesse preminente  degli alunni e delle loro famiglie  e per garantire  un servizio  nonostante i pesanti tagli di bilancio che l’ente ha subito e continua a subire da  parte del governo centrale. Un ringraziamento va al professor Saitta, al dirigente del settore pubblica istruzione e presidente della commissione giudicatrice, avvocato Molica, a tutti i componenti la commissione e al settore avvocatura che ha seguito l’iter della pratica del ricorso. Il servizio mensa  esce dall’incertezza  e le scuole potranno contare sul funzionamento continuativo nella totale  sicurezza alimentare. La salute dei bambini che frequentano le nostre scuole – hanno concluso Abramo e Sgromo – è sempre stata una priorità assoluta per la nostra amministrazione. E sono i fatti a dirlo in maniera inequivocabile”.