di Stefano Perri – A Reggio Calabria è di nuovo emergenza rifiuti. Come paventato pochi giorni fa da Strill.it la città è ripiombata nel baratro della crisi. I cumuli di immondizia cominciano già ad ingombrare l’intero comprensorio urbano, al centro come in periferia. E neanche le strade adiacenti ai complessi scolastici sono esenti.
Nel frattempo Avr continua a scaricare all’impianto di Sambatello solo 100 tonnellate al giorno, giusto la metà di quelle che la città produce quotidianamente. E l’immondizia continua ad accumularsi per strada tanto che sarà nuovamente necessario ricorrere i mezzi speciali per la raccolta straordinaria.
Il problema, come è ormai noto, sta nella discarica regionale di Pianopoli. Scaduta l’ordinanza regionale per il conferimento straordinario del tal-quale, tutti gli impianti della regione sono tornati a scaricare a singhiozzo. Ed il rischio è che nel giro di pochi giorni la Calabria torni ad essere sommersa dai rifiuti.
Nel frattempo ieri sera a Palazzo San Giorgio, i Sindaci dell’area dello Stretto, hanno avviato un percorso di condivisione che mira da una parte al rilancio della raccolta differenziata, e dall’altra alla richiesta di un rinnovo dell’ordinanza regionale appena scaduta.
Sabato mattina è atteso presso il Municipio reggino l’incontro tra i sindaci dell’area, con in testa il Primo Cittadino di Reggio Giusepp Falcomatà, e il Direttore Generale del Dipartimento Politiche dell’Ambiente Bruno Gualtieri, che servirà a fare il punto sulle necessità dei Comuni della provincia reggina a fronte di un’emergenza ormai non più rinviabile.





