di Stefano Perri – ”A Renzi abbiamo consegnato un dossier sulle proposte del Sindaco e della Giunta affinché la città possa risollevarsi”. Parla così il Sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà al termine della visita del Premier Matteo Renzi allo stabilimento Ansaldo Breda Torre Lupo.
”Abbiamo voluto fortemente la presenza di Renzi alle ex Officine Omeca – ha proseguito Falcomatà – dove ci sono le difficoltà ma anche le eccellenze della città. Abbiamo chiesto a tutti di non strumentalizzare questa visita che può portare solo beneficio a Reggio”.
Il Sindaco è poi entrato nel merito delle proposte presentate personalmente al Presidente Renzi. ”Siamo come un malato appena dimesso dall’ospedale, siamo in piena convalescenza. Abbiamo bisogno di essere sostenuti. Abbiamo presentato proposte sul piano della fiscalità, sul piano di riequilibrio, per abbassare la pressione fiscale sulle famiglie reggine, ma anche sul Decreto Reggio sul quale molte somme stanno andando disperse e che vanno reindirizzate su opere che hanno acquisito maggiore importanza, e poi una parte relativa allo stabilimento Ansaldo Breda di Reggio Calabria”.
Tre punti sui quali di fatto si apre l’interlocuzione tra il neo Sindaco di Reggio Calabria ed il Governo. Una cinghia di trasmissione che non può che trovare un perno importante nel nuovo esecutivo regionale targato Oliverio. Un allineamento di pianeti, sotto le insegne del Pd, che Falcomatà, Oliverio e Renzi danno l’impressione di voler monetizzare al meglio.





