Con 19 voti favorevoli e 6 astenuti, (schede bianche), Lucio Dattola, candidato a sindaco per il centrodestra, è stato riconfermato Presidente della Camera di Commercio di Reggio e provincia.
“Un risultato eccezionale – dice Dattola qualche minuto dopo la sua riconferma – soprattutto dopo tutte le polemiche che ci sono state. Ho apprezzato tantissimo questa votazione, una dimostrazione d’affetto e di amicizia da parte di tutte le categorie produttive, perché non era facile essere eletti in questo clima torbido di pettegolezzi elettorali. Ed è un grandissimo onore per me essere stato rieletto in queste situazioni di difficoltà”. E sulle accuse da parte del centrosinistra di essere attaccato alle poltrone, Dattola ribatte così. “E’ notorio, e l’ho detto in tutte le salse, che se dovessi essere eletto sindaco della città immediatamente dovrò dimettermi da tutte le cariche del sistema camerale, lo dice la legge, per poi procedere nei prossimi 15 giorni all’elezione del nuovo presidente”. Accuse arrivate proprio qualche giorno addietro dal Pd ed in particolare quella di voler accentrare la carica di presidente della Camera di Commercio e quella di Unioncamere.“E’ la pochezza della politica reggina – continua il presidente della Camera di Commercio – mi duole dirlo ma è così. E’ stata montata una polemica sul nulla, sono stato presentato come un accentratore di poltrone. Ho spiegato che la carica di presidente della Camera di Commercio e quella di Unioncamere sono elettive. Non sono stato nominato da nessuno. E sono stato eletto da tutte le associazioni di categoria della città e della provincia. Ed in più, come mi è stato ampiamente ribadito pochi minuti fa, è un motivo di orgoglio il fatto che dopo vent’anni il presidente di Unioncamere è un reggino”.
do.gr.





