A pochi giorni dalla manifestazione davanti all’assessorato al Lavoro di Catanzaro, dalla quale è scaturito un incontro istituzionale a Roma, continua la mobilitazione dei lavoratori precari Lsu-Lpu, ex art. 7 e precettori di ammortizzatori in deroga in Calabria.
Sostenuti dalla Cgil, infatti, circa cento lavoratori, provenienti da tutte le province calabresi, hanno occupato la sede regionale del Pd di Lamezia Terme, nell’attesa di parlare con il segretario Ernesto Magorno. “L’obiettivo del presidio – spiegano – è quello di ottenere dal governo la giusta attenzione alla problematica del precariato in Calabria. Purtroppo solo a Roma possono risolvere la situazione critica in cui ci troviamo. Quello che pretendiamo oggi con il presidio da Magorno e dall’esecutivo, sono risposte chiare e soddisfacenti”. (LEGGI QUI INCONTRO CON MAGORNO)
(ClaVa)








