di Stefano Perri – ”L’Udc è una forza moderata di centro, non di destra. E’ una forza che ha espresso una critica abbastanza netta rispetto all’esperienza consumata alla Regione e io credo che dobbiamo incoraggiare le forze che dal centro guardano verso il centrosinistra”.
E’ una vera e propria dichiarazione d’amore quella rivolta dal candidato del centrosinistra Mario Oliverio nei confronti dell’Udc. Il presidente della Provincia di Cosenza, vincitore delle primarie contro gli sfidanti Callipo e Speranza, confida a Strill.it i suoi intendimenti circa le alleanze che da qui a qualche giorno potrebbero saldarsi nella rincorsa alle elezioni regionali del prossimo 23 novembre.
”SI ALL’UDC, NO AL NCD” – ”Dobbiamo lavorare – spiega – per allargare le alleanze anche ai movimenti. E per quanto riguarda le forze politiche dobbiamo operare per un’azione inclusiva nei confronti delle forze moderate di centro”.
Discorso diverso, invece, per quanto riguarda una possibile apertura nei confronti del Ncd. Il Partito di Alfano ormai orfano in Calabria dell’ex Governatore Giuseppe Scopelliti, ormai con un un piede e mezzo fuori, per tramite di alcuni suoi rappresentanti territoriali aveva lasciato intendere nei giorni scorsi una possibile apertura nei confronti del centrosinistra. Un’apertura però subito stoppata dal capogruppo in Consiglio Regionale Giampaolo Chiappetta. Da questo punto di vista Oliverio non ha dubbi: nessuna interlocuzione con il Nuovo Centro Destra. ”Con le forze della destra non è possibile avere ambiguità – dichiara Oliverio a Strill.it – anche perché avremmo una confusione che non sarebbe compresa dagli elettori e determinerebbe una nebbia di cui la calabria non ha bisogno. Abbiamo bisogno di essere inclusivi ma una linea di demarcazione deve essere chiara: tra destra e centro sinistra non può esserci confusione”.
CALLIPO IN GIUNTA? ”ANCORA PRESTO PER LA SQUADRA DI GOVERNO” – Un’ultima osservazione Oliverio la dedica al risultato delle primarie. ”Un grande successo – le definisce – che mi lascia soddisfatto anche se sento il peso di una responsabilità che deriva dalla grande fiducia corrisposta. Tra me e Callipo il confronto è stato sempre civile, pur con momenti di asprezza. Adesso tutte le energie mobilitate per la campagna delle primarie devono essere messe insieme verso il Governo della regione”. A proposito di Governo della Regione, sull’ipotesi di un coinvolgimento in Giunta dello sfidante renziano il candidato del centrosinistra preferisce non esprimersi: ”Per parlare di squadra di Governo è ancora presto. Andrà fatta al termine della campagna elettorale e nel rispetto delle esigenze di cambiamento e di innovazione che vengono dai territori”.






