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    Fondazione Campanella e commissario Pezzi

    Fondazione Campanella: Stasi chiede dimissioni Martina e reintegro licenziati

    Dopo l’incontro di ieri in fondazione a seguito dei licenziamenti e quello di questa mattina al Dipartimento della Salute e Politiche sanitarie con il commissario Luciano Pezzi, i dipendenti della Tommaso Campanella hanno discusso con la presidente facente funzioni Antonella Stasi.

    Conseguenza? Richiesta di dimissioni, come del resto hanno proposto gli stessi lavoratori, del direttore generale della fondazione, Mario Martina, “per aver disatteso quanto deciso dalla Giunta”, che arrivano direttamente dalla Stasi, e richiesta di immediata revoca dei licenziamenti da parte del presidente Paolo Falzea. Tutto è racchiuso nelle poche righe di una lettera che la Giunta ha inviato al management della Campanella, chiedendo di “predisporre al più presto un Piano di Sviluppo Aziendale che tenga conto della possibilità di ampliare l’attività della Fondazione verso altri settori sanitari, anche oltre quelli di pertinenza oncologica”. Piano che lo stesso commissario Pezzi, oggi, ha detto di non aver mai ricevuto (LEGGI QUI LA NOTIZIA). “Ho incontrato una rappresentanza dei dipendenti – spiega la Stasi – i quali si sono scusati per i toni ed i contenuti della recente lettera pubblicata dalle testate giornalistiche, lettera che non riconoscono e che gli stessi dipendenti, hanno tenuto a ribadire i lavoratori che ho incontrato, non hanno sottoscritto. Chiederò alle autorità competenti, nei prossimi giorni, di indagare sull’incresciosa questione. La buona notizia é di qualche ora fa: dopo diverse sollecitazioni, abbiamo infatti avuto riscontro che martedì prossimo il Ministero della Coesione confermerà al Mef la copertura del debito sanitario attraverso i Fas, pertanto le risorse della fiscalità regionale possono essere svincolate e restituite alla Regione Calabria. Questo passaggio fondamentale, se certificato dal Tavolo di verifica ministeriale, consentirà di recuperare risorse per firmare la transazione con la Fondazione Campanella. Comprendo bene le difficoltà manifestate nell’incontro avuto con una rappresentanza delle maestranze. Proprio per questo faremo di tutto per scongiurare i licenziamenti nonostante la competenza della Giunta Regionale in questo momento particolare, é purtroppo, limitata”.

    (ClaVa)