Ottimizzazione delle risorse per un risparmio di costi nella gestione delle imprese. Una scelta aziendale ancora più strategica in periodi difficili, come l’attuale, per meglio affrontare le criticità e prepararsi a cogliere le opportunità di ripresa. In quest’ottica la Camera di Commercio di Vibo Valentia sostiene il sistema produttivo locale con l’erogazione di contributi per l’efficienza energetica delle piccole e medie imprese del territorio.
Sul sito dell’Ente Camerale www.vv.camcom.it, nell’home page, sezione news, è stato pubblicato il bando con condizioni e modulistica per poter accedere ai benefici; la scadenza per la presentazione della domanda è fissata al 30 Ottobre prossimo.
Gli incentivi camerali sono indirizzati su due linee di intervento: la prima consiste in audit energetico; la seconda in attività formative per la riconversione o qualificazione di figure legate all’efficienza energetica e alle energie alternative. I fondi destinati ammontano complessivamente a € 80.000, di cui € 48.000 per gli audit energetici ed € 32.000 per le attività formative, e verranno erogati, a ciascuna azienda beneficiaria, sotto forma di un voucher/contributo pari al 75% delle spese ammissibili sostenute (al netto dell’IVA, tasse ed altri oneri) e, comunque, sino ad un massimo di € 1.250,00 per la prima linea di intervento e sino ad un massimo di € 750,00 per la seconda linea di intervento.
Sono ammesse a contributo, per la prima linea di intervento, le spese documentate e sostenute per: 1. consulenza per audit finalizzati alla valutazione del consumo di energia ed al risparmio energetico, del livello di efficienza energetica in azienda (intervento obbligatorio); 2. consulenza per check up diretti all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili (esempio impianti fotovoltaici, pannelli solari, termici) (intervento facoltativo); per la seconda linea le spese di: 1. consulenza per attività formativa organizzata presso l’azienda destinata al personale dirigenziale e tecnico dipendente dell’impresa; 2. quote di iscrizione e di partecipazione a corsi di formazione specifica in materia di efficienza e/o risparmio energetico e per l’utilizzazione di energie alternative in ambito aziendale.
Potranno beneficiare del contributo camerale interventi il cui costo minimo complessivo (spese ammissibili per entrambe le linee di intervento) sia pari o superiore a € 750,00.
“Oggi i consumi energetici – dice il Presidente della Camera di Commercio Michele Lico- oltre a creare problematiche di sostenibilità ambientale, non rappresentano più un costo marginale tra le spese generali dell’impresa, anzi incidono fortemente fino a pregiudicarne risultati positivi anche in termini di ricavi. Scopo del nostro intervento, è dunque, quello di incentivare le imprese a ottenere un alto livello qualitativo nell’approvvigionamento e nell’uso dell’energia, così da ridurre costi aziendali, perdite ed impatto ambientale, a vantaggio di produzione e investimenti. Per questo, l’uso razionale dell’energia deve essere considerato non solo un dovere, ma un’opportunità per creare valore”.




