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    Reggio: Presentata la campagna “ReggioOcchiAperti”

    di Grazia Candido –
    Tre fasi, cinque impegni, un comitato di garanzia per vigilare sulle prossime amministrative.

    Un confronto diretto con i candidati a sindaco della città dove saranno fatte proposte concrete per il futuro della comunità reggina. E’ stata presenta questa mattina, dal referente territoriale di “Libera” Francesco Spanò e dal referente del comitato di garanzia Nicola Santostefano, la campagna “ReggioOcchiAperti”, una campagna aperta e trasversale che prevede importanti richieste ai candidati a sindaco alle prossime elezioni comunali.
    “Dopo due anni di commissariamento, è importante che la città faccia la sua parte – esordisce Spanò – Per noi è una campagna civica e proprio per questo abbiamo scelto di non mettere il simbolo di Libera perché è una campagna aperta a tutti. Lo scopo è semplice: far fare ai cittadini la propria parte ma per far questo, devono tenere gli occhi aperti. Ai candidati proporremo di prendere con noi cinque impegni che riteniamo imprescindibili per una città soffocata dalla ‘ndrangheta: candidature e alleanze trasparenti, screening personale di ogni candidato, memoria e impegno per le vittime innocenti della ‘ndrangheta e i loro familiari, contrasto al racket delle estorsioni, all’usura, al gioco d’azzardo incontrollato e premialità agli imprenditori che denunciano, adozione della delibera “trasparenza a costo zero” e attuazione in ogni suo punto”.
    Insomma, la campagna “ReggioOcchiAperti” è un elenco di impegni da rispettare nel tempo, molti dei quali già oggetto di proposte formalizzate alle amministrazioni comunali reggine succedutesi nel tempo.
    “Sarà richiesta una pubblica dichiarazione di accettazione integrale delle proposte e l’inserimento esplicito nei rispettivi programmi elettorali” – continua Spanò che, insieme agli altri promotori, considera queste “misure indispensabili per colmare rapidamente il ritardo che la comunità reggina, a causa di schieramenti politici spesso sordi e complessivamente insensibili all’opzione di un contrasto attivo alla ‘ndrangheta, ha accumulato negli scorsi decenni”.

    La dichiarazione di pubblico impegno da parte di ogni candidato a sindaco costituirà precondizione per ogni successiva interlocuzione e approfondimento tematico che, comunque, “mai potranno avvenire in occasione di pubblici comizi o manifestazioni di partito ad essi assimilabili”.
    Il lavoro raccolto poi, che prevede tra le altre cose tre fasi (un elenco di impegni che saranno sottoposti ai candidati con una pubblica dichiarazione, la verifica di queste dichiarazioni e dopo le elezioni, un costante monitoraggio delle misure inserite nella dichiarazione di impegno), sarà sottoposto al comitato di garanzia incaricato di prendere le decisioni più importanti in tutte le fasi della campagna.
    “Il comitato, ha lo scopo di garantire trasparenza e partecipazione ed è un collettore, un organismo aperto al contributo di tutti i cittadini sostenitori della campagna che potranno sempre chiedere di entrarne a far parte – precisa Santostefano – Cerchiamo di portare avanti il bilancio sociale partecipato e, nei primi giorni di ottobre, faremo un convegno proprio su questo tema. Sono cinque impegni semplici, chiari, ma su cui la campagna vuole tenere accesi i riflettori prima e dopo la campagna elettorale, chiamando l’intera cittadinanza reggina ad una vigilanza continua e operosa”.