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    Locri, l’Amministrazione accoglie il neo dirigente dell’IPSIA

    L’Amministrazione Comunale di Locri ha accolto questa mattina presso il Palazzo di Città, in un incontro di cortesia, il neo dirigente dell’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato di Siderno (IPSIA) di Siderno – Locri, il professor Gaetano Pedullà, subentrato dal primo settembre al professor Mittiga.
    Nel corso del breve incontro, il Dirigente scolastico in questione, accompagnato dal responsabile dell’Ufficio Tecnico dell’Istituto Prof. Vincenzo De Maria, non ha mancato di evidenziare le criticità riguardanti l’attuale allocazione del plesso della sede coordinata di Locri, assicurando al contempo, per quanto di sua competenza, doverosa e piena collaborazione, tenuto conto che la realizzanda nuova sede coordinata di Locri dell’Istituto Professionale (i cui lavori, dopo l’espletamento della gara d’appalto da parte della Provincia, dovrebbero presto iniziare), potrebbe dare un rinnovato impulso ad un indirizzo di studi riguardante l’importante settore delle produzioni industriali e artigianali e della manutenzione e assistenza tecnica. Non a caso negli Istituti professionali funziona un Ufficio Tecnico finalizzato a sostenere e implementare l’organizzazione dei laboratori dei vari indirizzi presenti all’interno di questo specifica Scuola, vale a dire: odontotecnico, meccanico, informatico, elettrotecnico ed elettronico, scientifico, tecnologico, chimico e biologico, senza dimenticare i percorsi formativi svolti in regime di alternanza scuola-lavoro. Quest’ultima è una peculiarità dell’IPSIA e consiste in una nuova e interessante modalità di collegamento della Scuola con il Lavoro giacchè si traduce nella realizzazione di percorsi progettati, attuati, verificati e valutati, sotto la responsabilità dell’Istituzione scolastica, sulla base di apposite convenzioni con le imprese, o con le rispettive associazioni di rappresentanza, o con le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, o con gli enti pubblici e privati, ivi inclusi quelli del terzo settore, disponibili ad accogliere gli studenti per periodi di apprendimento in situazione lavorativa.
    All’incontro erano presenti per l’Amministrazione il Sindaco di Locri, Giovanni Calabrese, il Vice Sindaco, Raffaele Sainato, l’Assessore alla P.I., Anna Rosa Sofia, l’Assessore all’Urbanistica, Evelina Cappuccio.
    Così il Sindaco in merito all’incontro: «Quest’Amministrazione si dimostra ancora una volta vicina alle scuole, realtà rappresentative di questo territorio. Siamo consapevoli che senza un’istruzione e una cultura appropriata, questo territorio non può puntare allo sviluppo e al progresso. Per questo motivo ci stiamo impegnando su diversi fronti, in modo da riuscire a sbloccare tutti i fondi necessari che riguardano l’ambito scolastico. Ma, come ben sappiamo, l’iter burocratico, in Italia, è molto lungo. Speriamo solo che si riesca ad intervenire il prima possibile.
    Oltretutto la Provincia di Reggio Calabria, su Locri, spende moltissimo ogni anno per quanto riguarda le locazioni. Bisogna trovare il modo di invertire questo trend, avendo delle strutture di proprietà e non in affitto, dando così l’opportunità ai Dirigenti di gestire le proprie strutture autonomamente.
    Nello specifico, per quanto riguarda l’Ipsia, si dovrebbe realizzare la nuova struttura locrese, con un progetto già approvato e finanziato. C’è solo qualche cavillo che ne blocca l’inizio dei lavori. Siamo presenti per arrivare ad un esito positivo della vicenda quanto prima, dato che i fondi sono già stati stanziati e la procedura è bloccata da quasi due anni. Auspichiamo che questa procedura giunga a conclusione il prima possibile.
    L’Ipsia è una realtà storica che negli anni si è da sempre contraddistinta per le numerose opportunità date ai giovani diplomati presso questo istituto, per l’avvio al lavoro. È una scuola molto in voga e molto importante. Auguriamo al neo dirigente Pedullà buon lavoro, sapendo di avere in questa Amministrazione un punto di riferimento e un sostegno.»
    Così l’Assessore alla P.I., Anna Rosa Sofia: «Auguro un buon lavoro al nuovo Dirigente Gaetano Pedullà, valido professionista che ha una carriera di tutto rispetto nell’ambito scolastico, avendo lavorato come docente con i ragazzi di diverse classi d’età. Certa del proficuo lavoro che sarà in grado di svolgere, quale dirigente dell’Ipsia, Istituto di rilevanza per questo territorio, in quanto prepara e forma i giovani studenti in maniera idonea nell’affrontare adeguatamente il difficile mondo del lavoro.»
    Queste invece le dichiarazioni del Dirigente Gaetano Pedullà: «Sono onorato di rappresentare questa importante realtà scolastica locredea. L’Ipsia di Siderno ha nella sede di coordinamento di Locri una presenza storica. In questo anno scolastico sono iscritti circa 900 alunni, equamente suddivisi tra le due sedi. L’importanza di questo Istituto è dato prettamente dal taglio pratico che viene dato agli studenti per quanto riguarda l’avviamento al lavoro per artigiani qualificati.
    Ringrazio l’Amministrazione Comunale per l’impegno attuale e futuro che metterà nei nostri confronti. Nel frattempo speriamo che nel brevissimo periodo si possa completare l’iter inerente la realizzazione di una sede idonea e progettata appositamente per le nostre esigenze. Noi ce la metteremo tutta per portare a termine questo compito. Al tal fine, chiediamo la dovuta attenzione da parte delle Istituzioni competenti. È mio intendimento voler presto incontrare i Responsabili dei Settori Edilizia ed Istruzione dell’Ente Provincia, principale interlocutore istituzionale delle Scuole Superiori, al fine di effettuare una ricognizione ad ampio raggio delle varie problematiche che interessano la gestione dei due plessi (Siderno e Locri), senza dimenticare che anche il plesso di Via Turati a Siderno, laddove è allocato l’indirizzo della Moda, meriterebbe la dovuta attenzione. Le problematiche riguardanti l’edilizia scolastica poi, in questo territorio, si amplificano ancora di più quando si tratta di gestire una Scuola complessa, articolata in vari indirizzi, e dislocata si più plessi situati in comuni differenti.»