“Dal Santo Volto all’icona” è il titolo della conferenza che il Museo delle icone e della tradizione bizantina di Frascineto (Cosenza) propone al pubblico nell’ambito del programma delle iniziative collaterali organizzate in occasione della mostra “Dalla Santa Russia all’Unione Sovietica e ritorno” in corso fino al prossimo 28 settembre.
L’obiettivo di questo intervento è di avviare una riflessione sulla centralità dell’immagine del Cristo quale fondamento e giustificazione della venerazione delle icone. Il Mandylion, ovvero il telo di lino con impressa l’effigie del Salvatore “non dipinta da mano d’uomo”, venerato dai cristiani di ogni tempo, si pone come fondamento e origine di ogni icona. La rappresentazione, tuttavia, possiede peculiarità che non permettono di delimitarla nell’angusta definizione di icona per simbologia, valore intrinseco e caratteristiche specifiche.
Il tema sarà affrontato dal dr. Alessandro Borelli, giornalista, studioso di arte iconografica, già ideatore e curatore del ciclo di documentari televisivi “Testimoni dell’icona” e attuale responsabile del progetto culturale “I sentieri dell’icona” (www.sentiericona.it). Interverranno anche il sindaco di Frascineto, Angelo Catapano, il consigliere comunale con delega alla Cultura, Caterina Adduci, e Gaetano Passarelli, direttore scientifico del Museo e curatore della mostra in corso.
L’incontro è fissato per sabato 6 ottobre, alle 19, presso l’auditorium “A. Croccia”. L’ingresso è libero.




