La donna al centro delle politiche occupazionali della Regione.
L’assessore al Lavoro e Politiche Sociali della Regione, Nazzareno Salerno, ha presentato, nel corso di una conferenza stampa a Catanzaro, l’Avviso pubblico per l’occupazione di giovani donne e lo sviluppo della competitività nella regione. “’Azione di Sistema Welfare to Work per le Politiche sociali di re-impiego’ – ha spiegato Salerno –, fa parte dei Por 2007/20013, cofinanziato dal Ministero del Lavoro. Questo dimostra che il mio assessorato sta cercando di spendere tutti i fondi comunitari già stanziati”. L’obiettivo del progetto è quello di favorire la creazione di nuovo lavoro stabile nel mercato calabrese per le giovani donne che non hanno ancora compiuto i 35 anni. Le risorse disponibili per l’attuazione del piano sono di sei milioni di euro, di cui tre assegnati alla Regione dal Ministero del Lavoro. “Abbiamo voluto mandare un segnale molto forte di sostegno per le donne, che nonostante le loro qualità, sono sempre più svantaggiate nel trovare una occupazione. Se da parte delle imprese, ci saranno risposte positive, siamo pronti a portare avanti il progetto inserendolo anche nella programmazione 20014/2020”. L’iniziativa è realizzata dalla Regione Calabria, di concerto con le cinque Province, con l’assistenza tecnica di Italia Lavoro. “L’avviso – ha dichiarato Vincenzo Caserta, direttore generale del dipartimento Formazione e Lavoro della Regione – è stato pubblicato sul sito della Regione, ma nei prossimi giorni partirà un fitta campagna pubblicitaria perché tutti possano usufruire di questa opportunità. E’ il risultato di un lavoro che stiamo portando avanti da tempo e sottolinea un rapporto produttivo di collaborazione con Italia Lavoro”. L’avviso concede aiuti all’assunzione di lavoratrici svantaggiate sotto forma di integrazione salariale, che raggiunge un massimo del 50% dei costi e comunque non supera gli otto mila euro per ogni lavoratrice svantaggiata.
(ClaVa)





