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    Tabularasa 2014: un inizio ricco di novità

    Quinta edizione di “Tabularasa”, stessa voglia di cambiamento, medesimo desiderio di “fare”. Fare, per la propria città, per la propria terra, qualcosa di diverso che lasci il segno di un mutamento culturale in atto. Di questo sono promotori Giusva Branca e Raffaele Mortelliti, ideatori della rassegna culturale, che per il 2014, come di consueto, ha un programma vasto e ricco di ospiti e novità, tema centrale la “Paura”. A presentarlo, oggi, a Reggio Calabria, gli stessi curatori della rassegna. “Il tema di quest’anno non nasce a caso – ha spiegato Branca –. Abbiamo posto al centro delle diverse serate la Paura, intesa come momento di sbandamento dell’età che viviamo, ma non solo. La paura, in via ottimistica, vista come opportunità per reagire e per superarla. Per far ciò bisogna solo prendere coscienza delle cose e parlare, discutere delle problematiche. Il palco di Tabularasa nasce per questo”. La rassegna si terrà prevalentemente a Reggio Calabria, presso Torre nervi “La Luna Ribelle”, ma le location saranno anche altre. Per il secondo anno, infatti, Tabularasa, “si avvale – ha continuato Branca – della partnership dell’Ente Parco d’Aspromonte, che ci onora della sua attenzione e che sarà protagonista di 4 serate. Una a Reggio Calabria, 2 a Gambarie e il 29 a Gerace, perla del territorio e per il Parco stesso”. Un programma quello di quest’anno “che non è stato facile realizzare” ha sottolineato Mortelliti. “Organizzare eventi come Tabularasa, senza il sostegno di alcun ente, ad eccezione del Parco d’Aspromonte, è estremamente difficile – ha proseguito Mortelliti –. Tabularasa è uno dei volani di sviluppo per il territorio. Completamente gratuito, nasce per la comunità con un’organizzazione democratica ed io sono soddisfatto del fatto che imprenditori locali, abbiano deciso di sostenerci. Alcuni attori locali, mi fa piacere dirlo, hanno creduto che Tabularasa possa essere una rassegna per non rassegnarsi”. “Perché la Paura? Non è un tema a caso. Abbiamo bisogno di creare un antidoto alla paura e questo può avvenire solo con meccanismi di tipo culturale”. Tabularasa, si arricchisce, anche quest’anno, di diverse sezioni tematiche collaterali, che contribuiscono alla stesura dell’intero programma: “Alone”, “Carnefresca”, “Campo Sud”, “Strillaerischia” e “Kids”. “Su quest’ultimo, in particolare, abbiamo investito con grande convinzione scommettendo sulla possibilità di andare oltre le consuete logiche di intrattenimento per i più piccoli”. Il premio “Strillaerischia”, giunto alla sua seconda edizione, si terrà a Lipari, come l’anno scorso, dove saranno premiati personalità che si spendono e rischiano la propria vita in ossequio alla volontà di raccontare le cose, tributando all’arte del giornalismo, scrivendo articoli pericolosi. Con “Carne fresca”, invece, si cercherà di offrire visibilità ai gruppi musicali emergenti della nostra regione. L’obiettivo è quello di dar vita a una vera e propria fucina per quanti sperimentano nuovi generi e non hanno una vetrina per farsi conoscere. Quanto al segmento, ‘Alone’, giocando sul doppio significato inglese e italiano, solo e alone, darà spazio a monologhi di artisti che domineranno la scena attraverso le loro idee e la loro arte. Aprirà questa sezione il magistrato Salvatore Cosentino che interverrà, subito dopo il dibattito di apertura con il procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Nicola Gratteri, previsto per domani 2 Luglio alle 21.00. Il 2014, inoltre, è anche l’anno della sinergia “con Varese News – ha concluso Mortelliti -. Cercheremo, con il coinvolgimento di giornalisti provenienti dalle realtà Lombarde, di indagare il territorio Calabrese, di farlo attraverso i loro occhi, ma anche con il supporto di giornalisti calabresi”.