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    Reggio, il DEAFest, tra novità e valorizzazione del territorio

    Torna il DeaFest, tra cultura, musica e prospettive metropolitane. È quanto emerso dalla conferenza stampa di presentazione dell’evento, tenuta oggi in Provincia a Reggio Calabria. Il Deafest, richiama i beni Demo-Etno-Antropologici della vallata del Gallico e rappresenta un autentico laboratorio territoriale sui temi della sostenibilità e della partecipazione nei processi di sviluppo locale. Il sottotitolo “Metropolis”, che quest’anno la Provincia di Reggio Calabria e il LaborEst, del Dipartimento Pau dell’Università Mediterranea, hanno scelto per la kermesse, è un chiaro richiamo a quella che è l’idea dell’area metropolitana, che coinvolge tutta la provincia, in pieno sviluppo nel territorio. Il festival “è una sintesi di sviluppo culturale, che mira a valorizzare il territorio anche con artisti nazionali, che portino fuori dalla Calabria le nostre realtà positive”, ha esordito l’assessore Francesco Cannizzaro. I DeaFest, consta di diversi appuntamenti, non solo musicali, che coinvolgeranno anche artisti come i Sud Sound Sistem e i 99 Posse che “conoscendo il territorio, grazie al DeaFest – ha proseguito Cannizzaro – porteranno fuori dai confini calabresi le nostre realtà positive”. Parte attiva dell’organizzazione anche i diversi comuni della valle del Gallico, che sera dopo sera, ospiteranno le varie tappe dell’itinerario del DeaFest. “Un sistema di valorizzazione del territorio, necessario nell’ottica della città metropolitana”. Il DeaFest è organizzato anche in sinergia con l’Ente Parco d’Aspromonte che guarda “al territorio – ha spiegato il presidente dell’Ente, Giuseppe Bombino – come una imprescindibile unione tra tutte le componenti territoriali in sinergia tra loro”. “Tutto ciò è necessario – ha continuato Bombino – per valorizzare peculiarità e bellezze in aggregazione tra loro. L’Ente parco, è territorialmente interessato solo in parte, ma ha deciso di sostenere l’intero progetto perché queste sono le occasioni per unire le comunità intorno ad un messaggio: l’Aspromonte è il mare, il mare è l’Aspromonte”. Partner del DeaFest, quest’anno, anche Poste Italiane, che attraverso l’annullo filatelico, ha spiegato Carolina Picchicci, direttore della filiale di Reggio Calabria, “mira a rendere il DeaFest qualcosa di tangibile nel tempo”. A conclusione dell’intera manifestazione, sarà, inoltre, assegnato a Gambarie di Santo Stefano d’Aspromonte, il premio sulla legalità, a personalità che si sono distinte per il rispetto delle regole.