Di seguito nota ricevuta dall’Ufficio stampa: “Ennesimo vile atto compiuto ai danni del Prof. Giuseppe Bombino. Ancora una volta, una mano invisibile, quella sicuramente della criminalità organizzata considerato il tipico gesto intimidatorio, punta il dito sull’uomo delle istituzioni, della cultura. Sarà un caso che il ritrovamento di proiettili sul sedile dell’autovettura del giovane Presidente sia avvenuto ad un anno quasi esatto dal suo insediamento al vertice dell’Ente Parco d’Aspromonte? A distanza poi di sei mesi dall’ultimo atto minatorio. E’ evidente che, sia esso dipeso dalla volontà di un singolo o di una cosca, questo non può far abbassare la guardia e dunque il mondo della politica e della società civile deve porre tutte le condizioni per garantire a Bombino e ai seri amministratori del territorio un lavoro tranquillo e sereno. A nome dunque del Circolo “Fare Quadrato”, ma sono sicuro di tutta la comunità militante di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, rivolgo la piena solidarietà al Presidente dell’Ente Parco, sostenendo moralmente la sua laboriosa attività fin qui svolta”.




