Il Tribunale del Riesame di Catanzaro ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip di Vibo, Fabio Regolo, nei confronti della dirigente della Provincia di Vibo Valentia, Edith Macri’, arrestata il 20 maggio scorso poiche’ coinvolta nell’inchiesta “Bis in Idem” che ha portato a 9 arresti e sequestri per 30 milioni di euro. Il Tribunale del Riesame, contrariamente al gip Fabio Regolo, non ha ravvisato nell’ordinanza cautelare la gravita’ indiziaria necessaria per giustificare l’arresto concordando in tal senso con la richiesta di annullamento dell’ordinanza avanzata dall’avvocato Enzo Gennaro. Da qui l’immediata remissione in liberta’ della dirigente Macri’, responsabile della Stazione unica appaltante della Provincia di Vibo Valentia, che non andava pertanto arrestata. La donna e’ accusata di concorso in turbata liberta’ degli incanti nell’ambito delle procedure di aggiudicazione di alcuni finanziamenti da parte della ditta Eurocoop, addetta alla raccolta dei rifiuti a Vibo Valentia. (AGI)






