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    Reggio, usura: prosciolti ex dirigenti Banca Roma

    Accusati di aver applicato tassi di interesse superiori a quelli previsti dalle normative vigenti, otto tra ex direttori ed ex dirigenti della Banca di Roma sono stati prosciolti dal gup di Reggio Calabria Olga Tarzia, secondo quanto si è appreso a Roma, perché il fatto non costituisce reato. Si tratta di Pietro Celestino Locati, Vincenzo Tagliaferro, Alessandro Maria Piozzi, Matteo Arpe, Roberto Marini, Cesare Caletti, Andrea Crovetto e Paolo Tenconi. Erano accusati dal pm Teodoro Catananti di concorso in usura in relazione ai rapporti finanziari intrattenuti dalla Cartotecnica Reggina di Liberale Enzo Luigi con l’istituto di credito fino all’ottobre 2005. Tutti gli imputati avevano respinto le accuse già nella fase istruttoria. In particolare, Matteo Arpe, difeso dall’avvocato Mauro Carelli, e Alessandro Piozzi, oggi direttore generale della Banca Popolare di Puglia e Basilicata, assistito dagli avvocati Nicola Apa e Giovanna Corrias Lucente, avevano rivendicato la piena legittimità del loro operato ed escluso di essersi mai occupati della materia dei tassi di interesse e della Società denunciante. (ANSA)