Chiara Rizzo si è avvalsa della facoltà di non rispondere nel corso dell’interrogatorio di garanzia. Lo ha deciso la moglie di Amedeo Matacena dopo che il gip ha rigettato l’istanza dei legali della Rizzo di poter parlare con la donna. ”Si è trattato solo di un silenzio tecnico che non durerà a lungo”. Lo hanno detto, all’uscita dal carcere di Reggio Calabria, gli avvocati Bonaventura Candido e Carlo Biondi, difensori di Chiara Rizzo, a proposito della decisione della moglie di Amedeo Matacena di avvalersi della facoltà di non rispondere nel corso dell’interrogatorio davanti al Gip. All’interrogatorio, oltre al gip Olga Tarzia, hanno preso parte i pm Giuseppe Lombardo e Francesco Curcio. (ANSA)






