Entra nel vivo la missione diocesana programmata aspettando Papa Francesco, che sarà in visita pastorale alla diocesi di Cassano all’Jonio il 21 giugno: è prevista per sabato 17 maggio, a Saracena, la prima delle tre tappe di evangelizzazione attraverso cui associazioni, movimenti e sacerdoti, tra animazione e preghiera, avvicineranno la gente per “chiedere scusa”, proprio come il Santo Padre verrà a fare a giugno.
Dalle 19, ai crocicchi delle strade, in piazza, nelle case, nei bar e poi in chiesa, nei luoghi e tra la gente dei quali ci si è presi meno cura, si intesseranno nuove relazioni e s’incontrerà Dio nel sacramento della riconciliazione e con l’esposizione del Santissimo Sacramento. «Incoraggio la partecipazione alla missione di piazza di preparazione alla visita del Santo Padre», dice il vescovo della Diocesi di Cassano all’Jonio e segretario generale della Cei, monsignor Nunzio Galantino, «perché la vedo come una bella opportunità per compiere un primo passo verso una pastorale condivisa da tutte le realtà presenti in Diocesi: la nostra Chiesa diocesana ha bisogno di realtà che, con l’aiuto dello Spirito di Dio, guardino nella stessa direzione».
La preparazione alla prima tappa è stata già di per sé un cammino emozionante e ricco di nuovi spunti. «A Morano Calabro – racconta don Gianni Di Luca – sono stati coinvolti anche i giovani dell’associazione sportiva “Geppino Netti” che felicissimi di partecipare, hanno fatto volantinaggio nel campo sportivo». Poi a Saracena stessa, aggiunge il parroco moranese, tra gli organizzatori dell’iniziativa, «insieme con i giovani e giovanissimi di Azione Cattolica e alcuni membri del Consiglio pastorale parrocchiale abbiamo fatto volantinaggio porta a porta, mentre nella chiesa di San Leone veniva dato l’annuncio dell’appuntamento del 17». E così via nei giorni seguenti. Risultato? «Una comunità che attende».
Tutto pronto, dunque, per accogliere la missione diocesana a Saracena, #aspettandopapafrancesco.
Diocesi Cassano all’Jonio




