Dopo il grande successo televisivo della fiction, interpretata da Luca Zingaretti e Luisa Ranieri, “Il giudice meschino”, libero adattamento dell’omonimo romanzo pubblicato dalla casa editrice torinese “Einaudi” nel 2009, lo scrittore (originario di Santa Cristina d’Aspromonte) Mimmo Gangemi è stato ospite dell’Istituto Superiore “Euclide” di Bova Marina per un incontro-confronto con gli studenti. Il Dirigente Scolastico Carmen Lucisano ha introdotto la manifestazione facendo presente l’importanza di una letteratura che parte dal Sud. La prof. Belinda Mastronianni, nel cordo della propria relazione, ha messo anche in evidenza i passaggi più importanti della carriera di Gangemi, che prima di diventare uno scrittore ha esercitato per molto tempo la professione di ingegnere a Palmi. Gangemi ha esordito nella narrativa con “Un anno di Aspromonte”, edito da “Rubettino” nel 1995 e finalmente è approdato alle case editrici nazioni per le quali ha pubblicato anche “La signora di Ellis Island”(Einaudi) e “il patto del giudice “( Garzanti). Lo stesso Mimmo Gangemi nel corso del proprio intervento ha voluto ricordare le difficoltà di una carriera che per chi parte dal Meridione è comunque tutta in salita ma anche le gioie del riconoscimento ottenuto in virtù del talento. “Il giudice meschino”, infine, è stato l’oggetto di un fuoco di fila di domande da parte degli studenti dell’ “Euclide”: composizione, motivi del romanzo, valenza dei personaggi, rapporto nella fiction con gli attori e i rispettivi ruoli; ad ogni domanda Gangemi ha fornito una risposta che ha apportato un contributo rilevante alla discussione. Prossimo appuntamento con i “Caffe Letterari” dell’ “Euclide” – straordinario successo di quest’anno per la scuola diretta dalla prof. Lucisano – sarà con Gioacchino Criaco e il suo romanzo “Anime nere”.





