dipendenti della Fondazione Terina.
Di seguito la nota diffusa dall’ufficio stampa: L’ente, partecipato al 100% dalla Regione, è da anni commissariato e continua, per ammissione dei suoi stessi amministratori, a perdere quotidianamente, accumulando debiti anno dopo anno. I lavoratori si sono costituiti in un comitato spontaneo per chiedere l’attuazione della riforma della fondazione e per difendere il posto di lavoro attualmente a rischio.
“Un altro dramma sociale – ha detto il sindaco di Lamezia – potrebbe coinvolgere i 41 lavoratori della Fondazione Terina, il cui futuro lavorativo ci preoccupa e appare sempre più incerto a causa dei ritardi e della superficialità con la quale la Regione sta seguendo la vicenda. La legge regionale di riordino degli enti e delle fondazioni, approvata lo scorso anno, è ancora lettera morta. Uno dei tanti annunci finiti nel nulla. La storia della Fondazione è paradossale anche perché alla disperazione dei lavoratori si contrappone il deficit strutturale accumulato dall’ente in tutti questi anni. Esprimo quindi tutto il mio sostegno nei confronti dei lavoratori che hanno diritto, in questo momento di grande apprensione, ad avere delle risposte chiare affinché possano continuare a lavorare serenamente e senza traumi. Perciò è necessario che la Regione, e anche coloro i quali stanno intervenendo pubblicamente in questi giorni, agiscano concretamente per dare certezze sul pagamento degli stipendi arretrati e soprattutto per garantire un futuro alla Fondazione e ai lavoratori.”




