
La Squadra Mobile di Catanzaro ha tratto in arresto quattro persone ritenute responsabili, a vario titolo, dei reati di riduzione in schiavitù, sfruttamento della prostituzione, maltrattamenti in famiglia
e violenza sessuale di gruppo.
L’attività di indagine condotta dal predetto ufficio investigativo, che ha raccolto e riscontrato le allarmanti dichiarazioni della vittima, ha permesso di ricostruire una situazione familiare drammatica ed inverosimile, costituita da continue vessazioni, soprusi e violenze, che la vittima ormai era costretta a subire, provandola, inevitabilmente, nel fisico e nell’apparato motivazionale.




