
”L’unione tra le sponde dello Stretto è un fatto obbligatorio, è una scelta, un atto d’amore”. Parola del Sindaco di Messina Renato Accorinti, giunto a Reggio per partecipare al tavolo tecnico, indetto
dal Prefetto uscente Vittorio Piscitelli, e condiviso dal Prefetto di Messina Stefano Trotta, per l’avvio dell’iter finalizzato all’ottenimento, da parte dell’Unesco, della dichiarazione di Patrimonio dell’umanità per l’Area dello Stretto di Messina.
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All’incontro, tenutosi nel pomeriggio presso la Prefettura di Reggio Calabria, hanno partecipato Sindaci e rappresentanti di organizzazioni ed associazioni dell’area dello Stretto. Con il Sindaco Accorinti erano presenti anche l’Assessore alla Cultura del Comune di Messina Tonino Perna, reggino di nascita e docente dell’Università di Messina.
”L’iniziativa – dichiarano i proponenti – riguarda la complessa ed articolata trama di eventi e realtà concernenti la mitologia, la storia sociale, gli elementi naturali e naturalistici, la letteratura, la cultura del mare e la tecnologia, che da tremila anni vedono questo angolo di mondo svolgere un ruolo di primaria importanza nella storia, nella cultura, nell’immaginario dei popoli, che si affacciano sul Mediterraneo”.
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”Non si può più pensare a divisioni – ha ribadito a Strill.it il Sindaco di Messina Renato Accorinti – nella mia mente non ci sono le barriere che sono scritte sulle cartine geografiche. Il nostro è un popolo che per molto tempo è stato diviso dallo Stretto. Oggi lo Stretto invece ci unisce”.
(StePer)




